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storie di vita quotidiana fra vaneggi e sopravvivenze.Hangin' on the corner...
Nuovi arrivi.
L' Ufficio Immigrazione Informale EsIstEgal mette a segno un nuovo colpo: da domani un altro italiano ( o presunto tale, sardo appunto ) sará in terra di Germania a lavorare- secondo (il)logica dominante a "rubare il lavoro ai tedeschi". Niente paura, il mio amico neoimmigrato rimarrá sul sacro suolo alemanno solo per 4 mesi, poi fará ritorno nella sua tormentata terra sommersa di rifiuti e invasa dalle orde zingare e negroidi. Inoltre il giovane é di ferma credenza ( e perché no armadio? ) cattolica, non si droga e non é frocio, e nemmeno sinistroide e/o sovversivo. Benvenuto, quindi!
Oh, che cazzo pretendete? Dopo aver fatto un giro sui blog di Forza Nuova e simili avrei potuto scrivere il solito post velenoso di incitamento all'odio nei confronti dei soliti noti, ma la notizia dell'arrivo del mio amico Manu é piú importante di altre questioni, almeno su questo blog. Perció beccatevi un pó d'ironia, ché ne avete bisogno- se le pagliacciate di altri non vi sembrano poi cosí divertenti.
Elezioni politiche 2008.
Troppi grilli per la testa. Da qualche giorno a questa parte le televisioni tedesche trasmettono speciali sulle elezioni politiche in Italia. Descrivono il "nosto" Paese come un immondezzaio che verrá probabilmente governato in questa nuova legislatura da "un miliardario pluriindagato che fa leggi a proprio uso e consumo", la politica come talk-show di bassa lega, il malcontento popolare come teatrino diretto dal comico Bebbe Grillo. Grillo, dicono ( e non sbagliano ) fa leva sulla sfiducia nella classe politica espressa principalmente da quell'elettorato potenzialmente di "sinistra" che si trova sradicato, che non si riconosce nei programmi e nelle parole d'ordine delle liste di riferimento di quest'area. Se certe cose le dicessero solo i giornalisti tedeschi si potrebbero sollevare numerose obiezioni, ma a rincarare la dose ci sono uomini del calibro di Paolo Flores D'Arcais. Grillo consiglia di astenersi dal voto, io mi astengo non perché lo dica lui, che non propone alterantive valide all'attuale sistema e che riesce solo ad ironizzare in modo retorico e demagogico sulla triste situazione attuale.
Se accettassi il Sistema. Se! Allora potrei scegliere tra diverse alternative. Considerando che la differenza sostanziale tra PD e PDL é una lettera dell'alfabeto mi rimarrebbe il dubbio se optare per una coalizione non troppo coesa che propone misure tappabuchi ( l'Arcobaleno ), per un partito di trotzkysti defenestrati in puro stile stalinista con un programma vagamente piú accettabile ( Sinistra Critica ) o per il fuoriuscito Ferrando, che conosco- e del cui partito conosco diversi seguaci, almeno gli ex di Rifondazione di Cagliari e provincia che facevano capo alla sua area- non chiamatela frazione, ché nel PRC non esistono ufficialmente queste cose! Dovrei davvero tapparmi il naso...
Il Parlamento non é tutto. In realtá vorrei che le persone iniziassero ad organizzarsi riconoscendo non solo i propri singoli interessi, ma accorgendosi che quasi sempre si tratta di interessi di intere categorie, strati sociali. Organizzarsi senza guerre tra poveri, fuori dai partiti, con una nuova ottica del sindacato che non accetti la contrattazione ( se pensate alla Spagna non lodate Zapatero, ma la CNT! ). Organizzarsi partendo dai quartieri, riscoprendo una forma di democrazia che parte dal basso, discutendo, decidendo, cercando di capire e d'informarsi. Queste realtá giá esistono, vanno solo estese, rese pratica quotidiana, altrimenti ci si puó fidare all'infinito di promesse al rilancio del tipo " mille euro per le famiglie", "io offro mille e duecento"... aggiudicato! No, grazie. Per me l'astensionismo non é un dogma, ma il voto non é un dovere. Se devo sognare lo faccio in grande, se devo riuschiare qualcosa lo faccio per un obiettivo che corrisponda pienamente ai miei ideali. Ho giá combattuto e rischiato per il meno peggio, non me ne pento, ma dagli errori s'impara. Spero che questo valga per tutti. Buon voto. O buona riflessione.
Mosé drogato.
Il profeta Mosé vide il Signore e gli parló sotto effetto di sostanze allucinogene: questa la scoperta, per alcuni sconvolgente ma per me alquanto prevedibile, fatta da un ricercatore israeliano. Ora, come ci si sente a credere alle panzane di un vecchio tossico? Forse nei commenti nessuno mi dará una risposta, anche perché il mio blog é visitato soprattutto ( se non esclusivamente ) da atei o agnostici, ma questo é un fatto che non dipende direttamente da me. Aspettiamo con ansia la replica del Vaticano, chissá cosa dirá il Papa Cazzinger, quel lurido frutto di una sega imbucata... forse al momento é impegnato a nascondere qualche prete pedofilo, o forse riorganizza i fondi delle banche di lui amiche per finanziare il prossimo governo reazionario in qualche Paese-chiave minacciato dalle orde ateo-marxiste. É da ieri che mi faccio grosse e grasse risate pensando a Mosé vestito da hippy che partecipa ai cortei contro la guerra, magari ora é appartato in un'anonima cabina telefonica e cerca di prendere contatti col suo pusher. D'altra parte la realtá supera l'ironica fantasia, visto che centinaia di milioni di "persone" hanno creduto alle balle di una pastorella analfabeta sulla comparsa della Madonna in una grotta a Lourdes... per non parlare del resto! Mosé, se mi aiuti a finire di imbiancare casa prometto di farti sniffare un pó di solvente, magari scopri che Gesú prende lezioni di chitarra da Jimy hendrix.