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storie di vita quotidiana fra vaneggi e sopravvivenze.Hangin' on the corner...
Turn back time: le chiavi di ricerca di Marzo, diocán!
Per troppo tempo ho trascurato la tanto amata ( sí, certo! ) rubrica sulle migliori chavi di ricerca di questo blog. Mi ero fermato a Febbraio, ricomincio dal mese successivo rispondendo ai dubbi di alcuni poveri disperati capitati qui per disgrazia...
assalito da un cane randagio cosa fare: Sei ancora vivo?
beowulf ragazza tette: Ecco perché sei andato a vedere il film, maiale!
cagate in bocca video: Ne sono sprovvisto, posso peró procurarti un video di cagate DALLA bocca: un vecchio comizio di Calderoli.
come aiutare gli uomini stitici a cagare: Non basta la proiezione di un'intera stagione di "Amici" di Maria De Filippi? Porta lo stitico in Parlamento, vedrai che lo stimolo gli viene.
faccine animate teatro e patentino: ...
cosmetici anarchici: Volevi forse dire "autarchici"? Altrimenti ti riferisci a sostanze quali il tritolo, che in casi estremi é un ottimo modo per rifare la facciata ad un edificio o per liftare qualche lurido bastardo di dittatore. Per saperne di piú chiedi al vice di Francisco Franco- tramite seduta spiritica, se ci credi.
foto padre clio: ...e perché non Padre Bio o Crio?
mosè : drogato ?: Senza dubbio. Se lo vedi digli di cambiare pusher.
in un periodo di 400 anni quante volte il 1°gennaio cade di domenica: Hai proprio trovato la persona giusta alla quale chiedere, un pó come cercare foto di ragazze che pomiciano a Cittá del Vaticano.
religione e borderline: Su questo punto sarebbe meglio consultare
sbattersene i coglioni e suonare in pubblico: È sampre la cosa migliore da fare, se non riesci al naturale sbronzati come fanno i Placebo oppure procurati ketamina online. ( Questo non é incitamento al consumo di droghe, sia chiaro... ).
video ragazze emo sexy: Smetti di cercare cose che non esistono, per favore!
bettole,foto: Magari un giorno ne posto qualcuna...
come nutrirsi con il piercing alla lingua: Cibi liqiudi, gelato ecc. Sconsigliati succhi di agrumi e latticini perché in rari casi provocano allergia. Per me puoi comunque morire di fame, vedi tu.
devo imbiancare: Cazzi tuoi, povero te. Buona fortuna, volevo dire.
golosona di cazzi: Su questo blog non ne trovi, prova un pó a chiedere in giro...
struscia vicino al palco: Di sicuro non ad uno dei "miei" concerti, lí il massimo che puoi fare vicino al palco é soffrire schiacciato sotto quintali di peso mentre un esaltato con la maglietta dei Terror ti plana addosso facendo stage diving. Tutto ció nella migliore delle ipotesi.
Reload 2: Carnevale.
Sabato sera s'incontra l'amica allegra, divenuta recentemente single. Traduco dal tedesco storie varie per il mio amico Manu, si sbevazza in diversi locali e ci si dá appuntamento per Lunedí. Lunedí 4 Febbraio, Rosenmontag: io con tuta da soldato austriaco e maschera da morto ( recondito significato antimilitarista, per chi volesse capire ) e Manu trassato per l'occasione da teppista con bandana in faccia ricavata da vecchia maglietta delle The Distillers assistiamo alla colorata e colorita sfilata nel centro di Bonn, raccogliendo in totale due buste piene di dolciumi, generosamente lanciate dai carri in parata e scattando parecchie foto, alcune delle quali inquietanti. La parte piú interessante della giornata é peró l'incontro con Allegra e la decisione, dopo una puntatina al Pawlow strapieno, di andare al Bla. Mai scelta fu piú azzeccata, visto che il Joy's Apartment é ormai chiuso da tempo ed é stato rimpiazzato da un locale orrendo... Al Bla assistiamo ( e prendiamo parte, soprattutto io! ) a scene apocalittiche che offendono chiaramente il comune pudore, PER FORTUNA!!! Breve elenco:
-Un tipo vestito con tuta da operaio stradale e parrucca con trecce rosa che balla sul bancone lanciandosi poi sul pubblico precedentemente allertato;
-Una tipa vestita da nonsocosa che poga con me sulle note di "Paradise City" dei Guns;
-Una diavolessa particolarmente sexy che balla sul davanzale di una finestra;
-Due donne sulla quarantina che pomiciano tra di loro e che successivamente rimorchieranno un poveraccio sbronzo e sudatissimo;
-Due uomini che, in tempi e situazioni diverse, mi baciano ( indosso la maschera integrale, per chi l'avesse scordato ) pronunciando frasi oscene;
-La mia Amica Allegra che si fa rimorchiare da un ragazzo vestito da prete, ovviamente ciucco;
-Tizi random che passano tra la folla pigiatissima con quantitá circensi di boccali di birra, rovesciandone sovente il contenuto.
-Un pelato vestito da pila scarica al quale la mia amica chiede spiegazioni sul significato di alcuni termini carnevaleschi locali;
Incontro addirittura alcuni amici persi di vista da tempo, ma il casino é troppo e non si riesce a parlare granché, mi sposto con gli altri trascinato da ondate di gente che va al cesso o al bancone per ordinare, finisco sul palco e mi dimeno come un epilettico per lo stupore di Manu, evidentemente non abituato a certe cose e forse troppo inibito per lasciarsi andare. La serata finisce per noi verso mezzanotte, Allegra deciderá di sbronzarsi ordinando vodka doppia e rimarrá al Bla fino alle 3 del mattino.
Per il resto: visita alla cittá ed altre uscite meno psicopatiche col mio amico, fino alla sua partenza il 9 Febbraio. E tra poche ore sará di nuovo tra noi crucchi il Nano di Oliena, che tornerá alla gelateria-lager il 20, non prima di avermi trascinato a trincare in bettole infime ma divertenti, suppongo...
Sogno o li pesto?
Non basta l' assurdo reale, ci manca solo quello onirico! É giá la seconda volta in una settimana che vedo tizi che chiedono l'elemosina in centro con una capra al guinzaglio ( "un' offerta per il circo" ), torno a casa e i caproni sono in libertá: i miei adorati coinquilini, che hanno avuto il coraggio, oltrepassando ogni limite di decenza, di fregarmi una porzione di lasagne che avevo incautamente lasciato nella teglia fuori dal frigo, lasagne che, per inciso, ho cucinato con pazienza e passione per la mia nuova ragazza russa. Oltretutto, tanto per completare il quadro, prima di cucinarle ho dovuto lavare innumerevoli tegami sporchi, ringraziando il mio stomaco forte perché dentro ad uno di essi ho scoperto un resto archeologico di patate marcescenti, dimenticate da qualcuno da chissá quanto tempo. Ah, poi non dovrei bestemmiare? Porca quella golosona di Santa Teresa erotomane inchiappettata da San Paolo infoiato!!! Come giá accennavo all'inizio del post, la realtá giá di per sé sconcertante non basta, faccio pure sogni assurdi: sogno di mangiare un intero vasetto di condimento piccante giapponese "nanami togarashi", mi ritrovo in Lussemburgo, svolazzo allegramente sovrastando alberi scheletrici, corro in un sottopassaggio- o almeno ci provo, visto che nei sogni é quasi impossibile correre a velocitá reale... ma cos'é reale? I miei coinquilini che due settimane fa hanno imbustato bottiglie da buttare nella campana del vetro e forse aspettano l'apparizione della porca Madonna di Bonn per muovere il culo e percorrere i venti metri che separano casa nostra dalla suddetta campana? A fine mese dovrei firmare il contratto per la nuova casa, Shiva incazzata sia lodata! Altrimenti saró io ad incazzarmi sul serio e realmente.
Tutto ció che c'é.
Non scriveró il post che avevo in mente fino a pochi minuti fa, piuttosto butto giú una lista, parzialmente incomprensibile per i lettori, di cose casuali che mi passano per la testa, del tipo: perché nel bagno del wg in cui vivo la lampadina dev'essere stroboscopica, cioé funzionare ad intermittenza se non lampeggiare rendendo psichedelico anche il semplice lavarsi i denti? Perché vado in discoteca, rimango un'oretta e mezzo e tornando a casa vedo una scena che non avrei dovuto vedere? Perché ció suscita in me riflessioni sul disgusto che provo nei confronti di molti esseri umani? Nessuno é perfetto, ma almeno provare ad essere onesti con se stessi e con le persone che si amano o perlomeno che si rispettano... ecco perché spesso mi sento superiore, mica per altri motivi! Mi consolo mangiando cioccolato al caffé proveniente dal Kirgizistan con scritte bilingui in cirillico, non é buono come quello svizzero, ma almeno é un regalo, suppongo fatto con simpatia e non per automatismo. Per tentare di non farmi sopraffare da pensieri del cazzo, per evitare di vomitare al solo pensiero di imbottigliarmi nella folla di shoppingomani drogati d'acquisti che scoperebbero le loro carte di credito mi ascolto l'ultimo album degli Agnostic Front, tra poco, appena torno a casa. Voglio una vacanza, voglio andare in qualsiasi posto la cui densitá di popolazione non superi i 2 abitanti per kmq., oppure voglio semplicemente un pó di tranquillitá, via di torno gli ipocriti che stanno sempre a fare insinuazioni e congetture sul mio modo di comportarmi quando loro hanno scheletri che piú che in un armadio dovrebbero stare in un attico, visto lo spazio che occupano. You cease to resist, i choose to insist. E la bestemmia del giorno, fresca di stagione: San Cristoforo asciugacapelli modificato con turbina nucleare che scioglie Ganesh pupazzo di neve mentre la dea Amatarasu scivola pattinando sul ghiaccio e rompendosi una rotula impreca "Cristo sia lodato prima d'essere impalato!". Ah, ho finalmente trovato l'album dei Luminous Rat, prossimamente recensione-almeno si spera, mi serve tempo. E mi serve tranquillitá, magari prima d'essere morto, 'ché a quel punto di tranquillitá ne avró a randello!!!
Cazzi vari in disordine casuale.
Il freddo é mio nemico. La mattina varco la soglia del portone di casa e il volto mi si congela nell'espressione di un toporagno con le cateratte appena chiuso in freezer.
Come giá detto troppe volte, abito a Bonn, altrimenti detta BeethovenStadt. Da qualche mese sulla soglia - in alcuni casi anche all'interno- di numerosi negozi sono comparse inquietanti statue del compositore, la forma é sempre la stessa, cambiano gli accessori, gli amennicoli e i colori, notevole quella che trasforma l'immagine di Ludwig in una battona di mezz'etá che pare abbia sbagliato trucco e pettinatura prima di avviarsi sul Lungoreno per offrire le sue grazie in cambio di pecunia. La vera e unica statua originale di Beethoven, che si trova in Münsterplatz, viene ogni tanto decorata da passanti labili di mente, memorabile quando ignoti infilarono sul braccio teso del monumento l'asse di un cesso, prontamente rimossa da volonterosi cittadini bonnesi dediti alla salvaguardia del decoro urbano.
Ogni tanto vale la pena di andare al lavoro, specialmente quando ci si puó divertire. Nei momenti liberi insegno bestemmie e parolacce in italiano e dialetti vari della penisola al mio collega indiano. Oggi era il turno di "bottana figarotta", che segue i giá prontamente assimilati "madonna troia-pezzo di figa-dio cane-madonna che tette!- bagascia lorda-" mentre "dio scaldabagno" sembra essere troppo difficile da pronunciare.
Mi sono imposto di uscire stasera, sará uno chock per i miei amici rivedermi, probabilmente credono che io sia stato rimpatriato forzatamente o roba del genere...
Bestemmia del giorno: Madonna spongiforme bovina. Album del giorno: Earth Crisis, "Slither".
Devo aggiornare.
... suona quasi come un obbligo e quand'é cosí mi pare che una pausa non ci stia male o forse scrivere é esattamente quel che ci vuole ora. In realtá in questi giorni il mio stato d'animo é un misto di inquietudine e irrequietezza, un motivo ci sará e spero vivamente che non sia quello che penso. Cosa vale la pena scrivere in questo blog autoepurato e autocensurato? Buone notizie: un caro amico verrá presto a trovarmi dalla Sardegna, quanto presto é ancora da decidere. Proprio sulla sua visita non avrei scommesso nemmeno un centesimo, eppure a quanto pare ce la fará: adoro aver avuto torto in questi casi! Cattive notizie: nessuna, solo un cumulo di piccole cose che mi danno sui nervi, come le e-mail speditemi da un generatore del cazzo ( letteralmente! ) sul tema "ingrandisci il tuo pene".Mi hanno intasato la casella di posta elettronica, mi viene negata persino la soddisfazione di rispondere a tali ridicole proposte commerciali con oscenitá in pieno stile EsIstEgal, ho provato ma a quanto pare é impossibile replicare ad un macchinario che invia messaggi mail a caso- a cazzo, per meglio dire. Ancora: ascoltato il nuovo album dei Bad Religion, purtroppo nulla di nuovo, troppo simile ai precedenti senza nemmeno uno spunto innovativo, il che significa ascoltabile ma senza esaltazione. I Ghost Of A Thousand mi hanno invece convinto, sembra che con il loro ultimo lavoro abbiano trasportato il miglior rock selvaggio nel territorio del post-hardcore, i Refused fanno scuola! Ultima nota: finalmente leggo "Il padiglione d'oro" di Mishima... perché ho aspettato tanto? Un capolavoro é dir poco, inquietante e magnetico. Bene, il post contiene poca misantropia, la terapia funziona. Scrivere, intendo, aggiornare.
25 ore in Lussemburgo.
Cittá del Lussemburgo come non l'avrei mai immaginata. Partenza ad orario inusuale per me e l'amico barbaricino, lui ancora sconvolto per aver bevuto troppo e dormito poco la sera prima. Dopo aver trovato velocemente un albergo nella zona della Gare ( stazione ) ed aver notato che la lingua tedesca qui non é molto gradita, ci avviamo per individuare il percorso segnato sulla guida turistica, percorso che ci avrebbe portato, in teoria, attraverso mille anni di storia in mille minuti- cazzata per turisti fai-da-te. Invece, ritrovatici su un ponte altissimo e spinti dalla curiositá per il paesaggio mozzafiato che da lassú si poteva ammirare, ci inoltriamo in un parco enorme, la Petrusse Vallée, una cosa meravigliosa: a confronto i parchi di Bonn, per quanto belli e grandi, sono cagate infinitesimali! Tra alberi, prati, ruscelli e scoiattoli marroni camminiamo per chilometri, fino a sbucare chissá dove. Ci troviamo di fronte a palazzi amministrativi e sedi bancarie, peraltro l'architettura é apprezzabile, molto mitteleuropea, con l'aiuto della cartina ritroviamo le tracce del percorso e becchiamo subito il Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale. Siamo circondati da turtisti polacchi, portoghesi, tedeschi e spagnoli arrivati lí con vari autobus, seguiamo alcuni di loro ed arriviamo alla Catedrale de Notre Dame de Luxembourg, per me le chiese sono come musei e quindi si entra: ne vale la pena, vetrate a mosaico, affreschi e, nella cripta, la tomba riccamente adornata di Charlotte nonsochí, una nobile del luogo e figura fondamentale nella storia recente del Paese. Per fare foto mi arrampico noncurante sulle panche della chiesa tra le proteste del mio amico non-ateo... si scarpina ancora tra viuzze strette ed eccoci al Museo di Storia ed Arte: Qui ripercorriamo la storia della cittá tra miniature, oggetti di vita quotidiana dei tempi passati, filmati e supporti informatici vari, inutile dire che la parte piú interessante é stata per me quella riguardante il '900, in particolare ho capito perché in questo Stato si respira patriottismo ad ogni angolo, nonostante per strada ci siano persone di tutte le nazionalitá e origini ( soprattutto portoghesi ed africani ) : i nazisti avevano annesso, intorno al 1940, il Lussemburgo alla Germania e impedivano qualsiasi manifestazione dell'identitá nazionale sotto il loro dominio, punendo addirittura con la morte chi osava ribellarsi. Dopo il museo pausa pranzo, poi raggiungiamo finalmente l'inizio del percorso vero e proprio, ovvero le casematte, punti di osservazione e difesa della cittá nal Medioevo, con tanto di scale ripidissime, cannoni, buchi nella collina ora sbarrati per evitare che gente come noi cada da centinaia di metri d'altezza, io devo pisciare e mi nascondo dove probabilmente seicento anni fa tanti soldativedetta avevano giá pisciato. Ancora in movimento, ci si massacrano le gambe per scendere e percorrere stradine tra orti e rovine spettacolari, stapiombi e depositi idrici costruti in epoca prussiana, alberi e verde ovunque, poi sulle mura e di nuovo salita... l'unica pausa é stata quella che ho fatto in mezzo ad un ruscello derivato dall'Alsazette, credevo che il percorso fosse finito ( col cazzo! ) e mi sono lasciato fotografare dal mio amico con la sigaretta in bocca accovacciato su un masso... finalmente usciamo dalla natura selvaggia, siamo di nuovo nel centro abitato e ci ristoriamo con ottima birra Leffe, la mia preferita- ma é belga, la birra tipica lussemburghese sembra pils e non mi piace molto. Cercare un ristorante é stato piú complicato del previsto, c'erano piú posti dove trombare ( night-club ad ogni angolo ) che posti dove mangiare. Dopo cena, come se i chilometri macinati non fossero abbastanza, ci addentriamo nella cittá tra parchi e palazzi storico-amministrativi, ci perdiamo e ritroviamo la via giusto un attimo prima di morire di sete, perció ancora birra! La mattina dopo si perlustra ancora, ci troviamo dietro la stazione, nel punto piú densamente abitato della cittá sul quale domina il Casinó "Sindacalizado", come dice l'insegna... beh, é ora di tornare, siamo sopravvissuti alla camminata piú lunga della mia vita (?) e a tutte le mignotte che hanno tentato di rimorchiarci nei pressi dell'albergo. Prima di prendere il treno compro una stecca di sigarette, l'unica cosa che qui costa meno che in Germania ( risparmiati cosí 13 € se non sbaglio ). Unico scazzo, per colpa delle ferrovie tedesche ritardiamo di un'ora il ritorno a Bonn, ma almeno ci godiamo il paesaggio sulla Mosella con i bei paesini da cartolina circondati dai vigneti e dominati qua e lá da castelli...
I cani di Pavlov.
Cosa ci faccio qui a scrivere minchiate, ho un casino di cose da sistemare in questi giorni! Volevo solo dire che c'é un locale nel centro di Bonn chiamato Blow Up, un ex bordello che é stato trasformato in bettola aperta fino alle 5 del mattino, dietro al bancone potete ammirare foto di Giovanni Paolo Secondo, mentre ai muri sono rimasti appesi quadri di invitanti signorine stile art nouveau in abiti succinti. È lí che abbiamo concluso la serata di Lunedí io e il mio amico barbaricino col quale Venerdí, salvo cataclismi o colpi di stato, andró a Cittá del Vaticano... no, stocazzo, volevo dire Lussemburgo- mannaggia al Papa! Al Blow Job... no, cazzo, Blow Up, ho incontrato una conoscente lesbica che non vedevo da tempo, mi ha invitato ad un party stile "mafia-like" al Pavlov. Non sono mai riuscito ad inquadrare il Pavlov, a seconda della serata sembra un caffé per intellettualoidi squattrinati, a volte assomiglia di piú ad un ritrovo di Punk&skinheads, e questo l'ho notato prima che iniziassero a fare le serate a tema... cosa volevo dire, in sostanza? Nulla, finito. Devo andare a stirare, pulire la stanza eccetera. Stamane un coinquilino che mi ha incontrato in cucina mentre facevo colazione mi ha chiesto se per caso fossi in vacanza. Dio campanello a cui rispondono milioni di cani ammaestrati.