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storie di vita quotidiana fra vaneggi e sopravvivenze.Hangin' on the corner...
Gli 8 peggiori criminali del mondo.
Se sei con loro puoi fare solo una cosa sensata: ponidí a una parti!
Altrimenti buona protesta, contro l'oligarchia che decide per e contro noi, contro le (ill)logiche neoliberiste, razziste, guerrafondaie ed affamatrici. A voi la mia massima solidarietá, mind the grip! Info: http://g8.italy.indymedia.org/
Iran.
Saró forse scarsamente informato-ma almeno non male informato come chi crede nei telegiornali e nella stampa dei leccaculo - ma quello che ho capito di quanto é successo e tuttora succede in Iran é quanto segue, brevemente: ci sono state le elezioni, tra i quattro principali candidati avrebbe vinto il presidente uscente Ahmadinejad. Da notare che i quattro principali candidati alla presidenza erano la versione sbiadita e ritoccata l'uno dell'altro, lo stesso governo di Israele si augurava la vittoria di Ahmadinejad perché, essendo gli altri candidati anch'essi sostenitori di politiche antioccidentali e antiisraeliane, almeno il presidente uscente avrebbe suscitato maggiore ostilitá a livello internazionale per i toni usati e per il suo rifiuto di camuffarsi da moderato e riformista. Orbene, si parla subito di brogli e molti elettori che si sentono truffati scendono in piazza, a Teheran come sempre sono gli studenti la forza trainante delle proteste. Come in ogni dove, le ossimoriche forze di sicurezza tentano di reprimere le manifestazioni, almeno 7 dimostranti vengono uccisi. Ora, un paio di considerazioni: valeva davvero la pena di manifestare, con tutti i rischi connessi, per veder riconosciuta la vittoria di un candidato fotocopia del farlocco vincitore o per ottenere nuove elezioni tra gli stessi candidati? Istintivamente direi di no, ma mi correggerei subito: da cosa nasce cosa, almeno finché non arrivano i noti "pompieri" a spegnere le fiamme della rivolta con promesse e ammanicamenti meramente di forma. Ogni genuina rivolta deve essere seguita e commentata, mai ignorata, ma sostenuta. E poi: di che tenore sarebbero stati i commenti della stampa internazionale se le stesse proteste fossero avvenute in occasione della celebre elezione-truffa di George W. Bush? Ultima domanda: qualcuno ha fatto caso a quanto potrebbe far comodo agli stessi Stati Uniti la destabilizzazione dell' Iran? Vi ricordate la cosiddetta "rivoluzione arancione" in Ucraina? Era stata pianificata a tavolino, come fosse un' operazione di marketing, dalle emissioni tentacolari degli USA, cosí come la breve guerra tra Georgia e Russia dell'Agosto 2008. Direi che almeno se si deve correre il rischio di beccarsi una pallottola in testa non si dovrebbe avere alcun sospetto di venire strumentalizzati, ma questa é un impresa davvero ardua, piú della buona riuscita della protesta stessa.
Storie varie.
-Attualmente mi sto scervellando per trovare un albergo economico ad Amsterdam per me e l'amico Kiomaverde, a quanto pare senza carta di credito non si puó prenotare tramite internet e quindi bisogna rivolgersi alle agenzie... non prenotare significa dover rischiare di dormire sotto un ponte per 4 notti, prospettiva poco allettante.
-Gli studenti universitari hanno concluso ieri una protesta a livello regionale che li ha visti impegnati per circa una settimana, tra le loro richieste diminuzione delle tasse d'iscrizione, aumento dei fondi statali, piú potere decisionale agli studenti, no al numero chiuso. Qualcosa si muove, non tutti dormono...
-Ho comprato un grill di quelli che si possono portare in giro per fare grigliate in giardino o nei prati. Ora posso avere la cittadinanza tedesca.
-Lunedí mi vogliono cucinare russo in casa ( sintassi volutamente sballata ). Ho paura.
-Il Gran Consiglio del Fascismo approverá a breve una legge che prevede severe ed esemplari punizioni per tutti coloro i quali, sui canali informatici ( quelli televisivi sono giá epurati, quindi non c'é pericolo ), faccia professione di idee criminose e concetti atti a disgregare l'armonia che vige sul Nostro ( o Vostro ) Sacro Suolo Patrio. Bandito l'odio di classe, quello razzista verrá esercitato nelle forme previste dalle Leggi Speciali. I nuovi reati d'opinione, detti anche psicoreati, possono essere puniti con pene detentive fino ai 5 anni. Chi come me é in esilio all'estero non salverá tanto facilmete le sovversive chiappe, difatti la Legge vale anche per coloro i quali non risiedano in Italia. Voi che dite, Licio Gelli stará godendo?
Tempelhof für alle!
Alla seguente iniziativa va tutto il mio sostegno, purtroppo mancherá quello pratico/attivo a causa della distanza geografica tra Bonn e Berlino. Il link qui riportato é in lingua tedesca, inglese e francese: informatevi e solidarizzate!
http://tempelhof.blogsport.de/news/
Have you ever squatted an airport? Do it now!
Hai giá votato?
Se non l'hai ancora fatto, sei sempre in tempo per astenerti. In quanto elettore italiano residente all'estero potevo votare fino a ieri per il rinnovo del parlamento europeo, ma ovviamente mi sono astenuto. Non un'astensione qualunquista, ma un'astensione motivata: non mi sento rappresentato da partito alcuno e votare il meno peggio é una cosa che ho giá fatto in passato e che non faró piú; non riconosco la democrazia rappresentativa come strumento valido, legittimo, accettabile sotto diversi punti di vista; non riconosco la "fortezza Europa" come mia Patria, né riconosco le sue istituzioni come legittimate a parlare o legiferare a mio nome; anche se ipoteticamente riconoscessi l'utilitá di un parlamento europeo, non condividerei comunque i princípi sul quale esso é fondato. L' Europa delle banche, delle multinazionali, dell'imperialismo,dell'esclusione sociale, del razzismo e forse della strategia del "governo mondiale" merita una risposta, ma non nelle urne: per le strade, sul posto di lavoro, nei luoghi di aggregazione reali e virtuali. Una risposta che non accetta deleghe.