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Blogger: EsIstEgal
Nome: EsIstEgal
"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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giovedì, 12 giugno 2008

Nuovi arrivi.

L' Ufficio Immigrazione Informale EsIstEgal mette a segno un nuovo colpo: da domani un altro italiano ( o presunto tale, sardo appunto ) sará in terra di Germania a lavorare- secondo (il)logica dominante a "rubare il lavoro ai tedeschi". Niente paura, il mio amico neoimmigrato rimarrá sul sacro suolo alemanno solo per 4 mesi, poi fará ritorno nella sua tormentata terra sommersa di rifiuti e invasa dalle orde zingare e negroidi. Inoltre il giovane é di ferma credenza ( e perché no armadio? ) cattolica, non si droga e non é frocio, e nemmeno sinistroide e/o sovversivo. Benvenuto, quindi!

Oh, che cazzo pretendete? Dopo aver fatto un giro sui blog di Forza Nuova e simili avrei potuto scrivere il solito post velenoso di incitamento all'odio nei confronti dei soliti noti, ma la notizia dell'arrivo del mio amico Manu é piú importante di altre questioni, almeno su questo blog. Perció beccatevi un pó d'ironia, ché ne avete bisogno- se le pagliacciate di altri non vi sembrano poi cosí divertenti.

mercoledì, 07 maggio 2008

Hier kommt die sonne ( endlich! ).

A quanto pare il sole non é emigrato verso terre lontane, ogni tanto si fa ancora vivo all'orizzonte: anche in teutonia é arrivata l'estate. Il vostro stereotipo dei tedeschi non é per nulla corretto, ve ne presento uno piú realistico: Non Fritz, ma Jürgen o Johannes ( nomi ancor piú diffusi ) si contendono con foga l'ultimo metro quadrato di prato in un qualsiasi parco di Bonn, girano con una cassa di birra in mano- sostenuta da due persone, ché sennó si rovescia. Il tipo, non la cassa. La sera accendono il loro grill in giardino, perché secondo una recente statistica il 93% dei crucchi griglia volentieri quando fa bel tempo. Es Ist Egal, invece, visto che non é ariano, pianta chiodi per casa, trapana qua e lá e dorme sul lavoro visto che un ristorante situato sottoterra d'estate non se lo incula nessuno. Ok, almeno domani ho libero e posso montare il tavolo e le 4 sedie che mi hanno consegnato ieri, che Dio Lego e Allah Playmobil mi aiutino. In seguito, sparsi lungo il calendario alla pagina di Maggio mi aspettano concerto, compleanni ma anche impegni burocratici e (s)cazzi vari.

lunedì, 28 gennaio 2008

Presto, vacanze!

Ho poco tempo, come al solito, ma soprattutto poca voglia di rievocare gli eventi di questi giorni che mi hanno portato ieri a meditare, bicchiere di Campari in una mano e sesta sigaretta della giornata nell'altra, se dovessi scagliare o meno un peso da 1,5 kg contro lo specchio per sfogarmi senza andare in giro a malmenare random gente che lo merita per motivi a me ignoti. Mi sono calmato al pensiero che tutti i porcidéi di coinquilini, clienti snobbastardi del ristorante ed altri infami vari non possono rovinarmi l'attesa di questi cinque giorni di vacanza. Oggi poi vado a firmare il contratto per la nuova casa, domani vado all'aereoporto a prendere il mio amico Manu in arrivo da Cagliari, ho giá fatto i biglietti per il Lussemburgo dove trascorreremo tre giorni in tranquillitá, lasciandomi dietro per il momento tutto il resto. Basta. Forse aggiorneró prima del 9 Febbraio, sennó pace. Il 4 é l'apice del Carnevale, non dico altro, solo che almeno sará giustificata la visione per le strade di pagliacci.

Bestemmia della settimana: Diomadonna in tangaslip.

Album della settimana: Agnostic Front, "Warriors".

Sto leggendo: J.P. Sartre, "Das Kindheits einen Chefs".

venerdì, 16 novembre 2007

Cazzi vari in disordine casuale.

Il freddo é mio nemico. La mattina varco la soglia del portone di casa e il volto mi si congela nell'espressione di un toporagno con le cateratte appena chiuso in freezer.

Come giá detto troppe volte, abito a Bonn, altrimenti detta BeethovenStadt. Da qualche mese sulla soglia - in alcuni casi anche all'interno- di numerosi negozi sono comparse inquietanti statue del compositore, la forma é sempre la stessa, cambiano gli accessori, gli amennicoli e i colori, notevole quella che trasforma l'immagine di Ludwig in una battona di mezz'etá che pare abbia sbagliato trucco e pettinatura prima di avviarsi sul Lungoreno per offrire le sue grazie in cambio di pecunia. La vera e unica statua originale di Beethoven, che si trova in Münsterplatz, viene ogni tanto decorata da passanti labili di mente, memorabile quando ignoti infilarono sul braccio teso del monumento l'asse di un cesso, prontamente rimossa da volonterosi cittadini bonnesi dediti alla salvaguardia del decoro urbano.

Ogni tanto vale la pena di andare al lavoro, specialmente quando ci si puó divertire. Nei momenti liberi insegno bestemmie e parolacce in italiano e dialetti vari della penisola al mio collega indiano. Oggi era il turno di "bottana figarotta", che segue i giá prontamente assimilati "madonna troia-pezzo di figa-dio cane-madonna che tette!- bagascia lorda-" mentre "dio scaldabagno" sembra essere troppo difficile da pronunciare.

Mi sono imposto di uscire stasera, sará uno chock per i miei amici rivedermi, probabilmente credono che io sia stato rimpatriato forzatamente o roba del genere...

Bestemmia del giorno: Madonna spongiforme bovina. Album del giorno: Earth Crisis, "Slither".

domenica, 11 novembre 2007

Scazzo, malattia senile della pigrizia.

Innanzitutto segnalo questo: http://ever86.splinder.com/post/14632421/Gli+Emo+questi+conosciuti+%28pur

Ora, come si fa a far passare la voglia di uscire il Venerdí sera ad uno che in effetti ultimamente esce meno del solito? La risposta: una serata di lavoro oltremodo stressante, pioggia e vento, scazzo. Lo scazzo é peggio dell' influenza, talmente peggio che questo post si ferma qui. Spero di guarire presto, intanto ridete leggendo il post sugli emo.