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"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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giovedì, 22 ottobre 2009

Uno stronzo che pontifica col culo al caldo.
Alcuni giorni fa ho preso in mano il libro di filosofia del diritto della mia ragazza e ho letto tra l'altro il capitolo dedicato a Karl Marx. In quattro pagine le teorie marxiste vengono smontate con argomentazioni sicuramente superficiali, in parte condivisibili; Tacciate di essere all'origine di sistemi totalitari ( ok, diamogliela per buona ), viene detto che Marx stesso non aveva una chiara idea di che aspetto dovesse avere una societá comunista ( vero anche questo ), che una societá senza classi conduce all' "imperialismo sovversivo" ( eh? )... ok, fin qui, condivisibile o meno, la critica dell'autore, tale Jochen Zenthöfer, é sommaria ma non scade ancora nell'insulto alla logica, fino all'affermazione che segue-traduco e riassumo: "Per Marx l'Uomo é, nella societá capitalista, alienato. Marx si riferiva peró alla societá capitalista del 19 Secolo che includeva lavoro minorile, 15 ore lavorative al giorno, niente assicurazione. La nostra societá di mercato odierna é diversa". Il nostro amico conclude col moto trito e ritrito di derivazione smithiana secondo il quale l'egoismo del singolo fa il beneficio della collettivitá. Vorrei prescindere, almeno in questa sede, dall'infinita polemica su come possano essere strumentalizzate, applicate e abbinate ad altre teorie le analisi marxiste, basterá pensare a chi si rifá al pensiero marxista ( trotzkisti e stalinisti, luxemburghisti e marxistileninisti, nazimaoisti e nazionalbolscevichi, bordighisti e gramsciani....) e  a quanto esso venga interpretato in chiave piú soggettiva che oggettiva. Da non-marxista mi chiedo piuttosto: Signor giurista, ha mai lavorato in fabbrica in vita sua? Ha mai sentito parlare delle aziende che sfruttano il lavoro minorile, ad esempio Disney e Benetton? E dei sindacalisti colombiani ammazzati dai sicari della Coca-Cola Company? E dei raccoglitori di banane schiavizzati e taglieggiati da Ciquita, Dole e altri? Ha mai letto la lista dei morti sul lavoro di un Paese "ricco", ad esempio la Germania, tanto per non andar lontani? Si é mai informato sulle condizioni di lavoro nei diversi settori, su quanto e come i dipendenti siano tutelati? Ha mai lavorato una stagione in un ristorante di una localitá turistica?Ha mai pensato a che funzione ha la disoccupazione e perché esite? Ha mai riflettuto sul perché scoppiano le guerre, ha mai sentito parlare di espansionismo imperialista del capitale ( e non di presunto "imperialismo sovversivo!)? Potrei continuare di questo passo, ma non ho voglia, invito solo il caro autore del libercolo da "in quattro pagine ti analizzo Marx" a chiedersi perché oggi ci si dovrebbe ribellare al capitalismo e alla "soziale marktwirtschaft"... esca per strada e si guardi intorno! Il capitalismo NON FUNZIONA, per questo esistono le guerre, per questo esistono gli Stati,la repressione, la censura, la schiavitú, per questo si vuole convincere la gente che non ci sono alternative valide allo stato di cose presente: la vostra realtá é una promessa mai mantenuta, la nostra alternativa, senza scomodare Marx, é una sola: RIVOLUZIONE! 
lunedì, 09 febbraio 2009

Sub-umano.

Non so cosa sia piú inquietante: la mia collega che non sa cosa sia la filosofia e crede che una dissertazione sia un lavoro del tipo "ti pagano bene per quella dissertazione?" o il mio nuovo collega in cucina, laureato in filosofia, che taglia le cipolle indossando occhiali da sub per non piangere. Un rapido sguardo alle notizie di politica italiana mi spinge a credere che avró bisogno di ben altro che degli occhiali del filosofo affettacipolle per non piangere, censura sui contenuti scomodi di blog e siti internet e obbligo per medici ed infermieri di denunciare immigrati clandestini che si presentino ai centri sanitari e ospedalieri, crisi finanziaria e tu che devi consumare per salvare l'insalvabile, la difesa della vita non piú degna d'essere vissuta a scapito della tua libertá di decidere sul tuo corpo. Apnea.

domenica, 18 gennaio 2009

Letzte runde!

Non riesco ad apprezzare particolarmente l' Inghilterra, Paese nel quale ho vissuto per 3 mesi- sopravvissuto sarebbe il termine adeguato. Nulla toglie peró che ci sia ovunque qualcosa da imparare, un qualche aspetto positivo che ti rimane impresso. I pubs, ad esempio: ad una certa ora senti uno scampanellío, un urlo del banconiere, " last order!", se vuoi ti bevi l'ultima birra, ma non te la prendi comoda perché entro mezz'ora o magarti solo 15 minuti vieni sbattuto fuori senza tanti complimenti, quasi ti levano il bicchiere dalle mani e lo sgabello da sotto il culo. Ecco, questo é ció che si dovrebbe fare anche nel ristorante dove lavoro. Non posso perdere mezz'ora della mia preziosa pausa per colpa di quattro idioti seduti al tavolo 10 che non vogliono andarsene, spegnere le luci sarebbe interpretato come segno di scortesia, meglio introdurre l'usanza inglese. "Letzte runde!" e fuori dalle palle, maledetti!

giovedì, 18 dicembre 2008

Tour de force.

Dicembre, il mese lavorativo peggiore dell'anno: ristorante sold out ogni giorno d'apertura. Come se non bastasse sono rimasto solo in cucina, il mio collega indiano deve assistere la moglie ( incinta e ora in ospedale ) e la figlia di pochi anni,non ha parenti qui che lo possono aiutare e non puó farli venire dal suo Paese perché le leggi tedesche sono a dir poco discriminatorie nei confronti degli extracomunitari , non ho sostituti validi altrettanto veloci ed esperti... tradotto: sono nella merda. Alcune settimane fa s'é allagata di nuovo la cucina, abbiamo lavorato per alcune ore in bilico sui barattoli vuoti di mais, sembravamo la versione misera e comica dei monaci Shaolin. Ieri uno sbirro cliente abituale ( simpatico per altro, nulla contro di lui, ma solo contro il suo lavoro ) mi ha regalato un paio di manette in miniatura... una metafora azzeccata, non c'é che dire! 

postato da: EsIstEgal alle ore 14:26 | link | commenti (3)
categorie: personaggi, arbeit macht frei, tragico, fear my thoughts
lunedì, 03 novembre 2008

Assenza giustificata.

Lo so, non scrivo sul blog da piú di un mese, ma ho avuto buoni motivi per assentarmi. Per prima cosa, ho acquistato un portatile. Voi mi direte "ora che hai il computer puoi collegarti piú spesso del solito", ma invece no, devo ancora connetterlo a Internet. Secondo motivo, ad essere sconnesso non é solo il portatile: a causa del troppo lavoro sono stanco e non ho voglia di uscire di casa durante le pause nemmeno per andare all'internet café accanto alla mia abitazione. Una scusa meschina, direte voi, ma c'é anche un terzo motivo: incolpate pure Richard Dawkins che ha scritto " L'illusione di Dio", perché quel libro mi ha tenuto occupato per quasi tre settimane, ovviamente ne é valsa la pena e credo che mi occuperó di alcuni aspetti della questione "Ragione vs. Dio" nei prossimi post... Ultimo motivo della mia sparizione virtuale, ormai peró datato, é il saluto lungo 4 giorni che ho tributato ai miei amici in partenza, l'Olianese e Manu, quest'ultimo purtroppo un pó spento. Carina la gita a Linz ( la seconda quest'anno, qualcuno si ricorda? ) e la visita all'acquario di Königswinter, durante la quale ho commentato di frequente " questo pesce l'ho giá mangiato, quest'altro é buono anche crudo, con questo crostaceo so fare un risotto stupendo"... sí dovevano darmi in pasto agli squali, per quanto fossero piccoli. Ed ora, in onore della bevuta finale fatta con tali amici tre settimane fa, un video geniale:

http://www.youtube.com/watch?v=MbdPMkAwa6Y

sabato, 06 settembre 2008

Mi trovo qui.

Qui è un posto invaso tanto da blatte quanto dai SUV, l' unica vera attrattiva è la spiagga sulla quale stavo per morire affogato stamattina, sbalzato a riva da onde altissime che trascinavano con sè dolorosissimi resti e sabbiame vario, chiedere al mio ginocchio escoriato. In un posto dove la gentilezza è pari a quella che i detenuti potrebbero avere coi secondini, sodomia e coltellate escluse, l' unica cosa che mi rende felice nell' essermi recato qui è l'aver rivisto il mio amico Muflo, o come lo volete chiamare. Abbiamo parlato all'infinito di argomenti seri e puttanate, che volendo è lo stesso, senso della vita e filmati demenziali girati anni fa, amici sparsi in giro e bagnanti osceni. Ammetto che alcuni aspetti della vacanza si sono rivelati piacevoli, la visita a Cerveteri ad esempio, con la passeggiata estenuante stile marcia della morte per visitare le tombe erusche di diverse epoche precristiane, intervallo per il pranzo squisito in un ristorante casalingo, successiva visita al Museo dove sono conservati i resti riassemblati, reincollati e restaurati di reperti archeologici, molti dei quali rinvenuti nelle già citate tombe da noi visitate. Niente visita a Roma, d' altra parte non voglio fare il classico turista che rimane quattro ore nella capitale per scattare ottomla foto random di cose che non so cosa siano perchè magari lavora per una multinazionale a Tokyo ed ha solo una settimana di vacanza l' anno da spendere freneticamente girando le principali capitali europee in due giorni netti. Il clima non mi fa rimpiangere la Germania che, quando l' ho vista per l' ultima volta, era già entrata in fase autunno, il solito software metereologico flippato. Una delle cose piacevoli di questa località turistica è che le moltitudini bestemmiano allegramente, non come in Germania dove le bestemmie belle toste non esistono. Piacevole è anche la cucina, un pò meno i prezzi. Fra tre giorni a quest'ora sarò a preparare cibo in ristorante, devo ancora tirare le somme e decidere se ciò potrebbe essere una liberazione il solito pallosissimo ritorno alla routine.

martedì, 05 agosto 2008

Tempo pieno.

Il mio tempo libero si é ultimamente ridotto, per due mesi ho avuto piú mattine libere ma ora, causa vacanze di diversi colleghi, tutto é tornato come prima. Ció non m'impedisce di sfruttare al meglio i momenti di "riposo": gite in pedaló, partite a badminton, giornata al parco dei divertimenti Phantasialand- dove, per la modica cifra di 31 € e per l'altrettanto modico tempo medio d'attesa per attrazione di 40 minuti, mi sono fatto sbatacchiare, capovolgere, precipitare, ruotare, inzuppare ed altro ancora: difficile dimenticare le urla disumane della mia ragazza sulle montagne russe, mentre io ridevo come un isterico. Ieri ho finalmente visitato Königswinter, arrivato in traghetto e giunto fino alla cima di Drachenfels col trenino, per ammirare le rovine del castello ed il paesaggio della regione sul Reno. Scendendo a piedi ci siamo imbattuti in un laboratorio artigianale di apicultura, con tanto di alveari decorati con la faccia di diversi personaggi politici che hanno fatto di tutto nella loro carriera per distruggere le biodiversitá e rendere il nostro pianeta un posto peggiore. Manco a dirlo, c'era pure il simpatico volto di George Bush scolpito nel legno, sovraffollato di api. A metá della discesa s'é visitato anche un rettilario ( un che? Rettilario? Terrario? Dizionario! ): boa, anaconde, varani, iguane e persino un paio di tarantole che fortunatamente non hanno provocato l'infarto della mia ragazza, notoriamente aracnofoba ma stavolta rimasta calma... C'erano pure due coccodrilli del Mississipi e diversi pappagalli nelle gabbie del cortile, inutile dire che la vista di animali in gabbia non mi ha fatto un gran piacere. Ho anche trovato una vertinetta con gnomi meccanici in miniatura che appartengono ad una leggenda di Colonia e che mi ricordano il mio amico di Oliena, al quale dovró assolutamente passare le foto... Niente puntatina al castello dei nibelunghi, fotografato da lontano, e nemmeno al parco acquatico con altri animali acquatici sottovetro. Assaggiata peró dopo tanto tempo  la Grimberger, a pranzo in un ristorante.

E tra una settimana arrivano visite. Poi, finalmente: Sardegna!

postato da: EsIstEgal alle ore 14:53 | link | commenti (11)
categorie: vacanze, psicopatici, arbeit macht frei, visitors
giovedì, 12 giugno 2008

Nuovi arrivi.

L' Ufficio Immigrazione Informale EsIstEgal mette a segno un nuovo colpo: da domani un altro italiano ( o presunto tale, sardo appunto ) sará in terra di Germania a lavorare- secondo (il)logica dominante a "rubare il lavoro ai tedeschi". Niente paura, il mio amico neoimmigrato rimarrá sul sacro suolo alemanno solo per 4 mesi, poi fará ritorno nella sua tormentata terra sommersa di rifiuti e invasa dalle orde zingare e negroidi. Inoltre il giovane é di ferma credenza ( e perché no armadio? ) cattolica, non si droga e non é frocio, e nemmeno sinistroide e/o sovversivo. Benvenuto, quindi!

Oh, che cazzo pretendete? Dopo aver fatto un giro sui blog di Forza Nuova e simili avrei potuto scrivere il solito post velenoso di incitamento all'odio nei confronti dei soliti noti, ma la notizia dell'arrivo del mio amico Manu é piú importante di altre questioni, almeno su questo blog. Perció beccatevi un pó d'ironia, ché ne avete bisogno- se le pagliacciate di altri non vi sembrano poi cosí divertenti.

mercoledì, 07 maggio 2008

Hier kommt die sonne ( endlich! ).

A quanto pare il sole non é emigrato verso terre lontane, ogni tanto si fa ancora vivo all'orizzonte: anche in teutonia é arrivata l'estate. Il vostro stereotipo dei tedeschi non é per nulla corretto, ve ne presento uno piú realistico: Non Fritz, ma Jürgen o Johannes ( nomi ancor piú diffusi ) si contendono con foga l'ultimo metro quadrato di prato in un qualsiasi parco di Bonn, girano con una cassa di birra in mano- sostenuta da due persone, ché sennó si rovescia. Il tipo, non la cassa. La sera accendono il loro grill in giardino, perché secondo una recente statistica il 93% dei crucchi griglia volentieri quando fa bel tempo. Es Ist Egal, invece, visto che non é ariano, pianta chiodi per casa, trapana qua e lá e dorme sul lavoro visto che un ristorante situato sottoterra d'estate non se lo incula nessuno. Ok, almeno domani ho libero e posso montare il tavolo e le 4 sedie che mi hanno consegnato ieri, che Dio Lego e Allah Playmobil mi aiutino. In seguito, sparsi lungo il calendario alla pagina di Maggio mi aspettano concerto, compleanni ma anche impegni burocratici e (s)cazzi vari.

lunedì, 28 gennaio 2008

Presto, vacanze!

Ho poco tempo, come al solito, ma soprattutto poca voglia di rievocare gli eventi di questi giorni che mi hanno portato ieri a meditare, bicchiere di Campari in una mano e sesta sigaretta della giornata nell'altra, se dovessi scagliare o meno un peso da 1,5 kg contro lo specchio per sfogarmi senza andare in giro a malmenare random gente che lo merita per motivi a me ignoti. Mi sono calmato al pensiero che tutti i porcidéi di coinquilini, clienti snobbastardi del ristorante ed altri infami vari non possono rovinarmi l'attesa di questi cinque giorni di vacanza. Oggi poi vado a firmare il contratto per la nuova casa, domani vado all'aereoporto a prendere il mio amico Manu in arrivo da Cagliari, ho giá fatto i biglietti per il Lussemburgo dove trascorreremo tre giorni in tranquillitá, lasciandomi dietro per il momento tutto il resto. Basta. Forse aggiorneró prima del 9 Febbraio, sennó pace. Il 4 é l'apice del Carnevale, non dico altro, solo che almeno sará giustificata la visione per le strade di pagliacci.

Bestemmia della settimana: Diomadonna in tangaslip.

Album della settimana: Agnostic Front, "Warriors".

Sto leggendo: J.P. Sartre, "Das Kindheits einen Chefs".