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storie di vita quotidiana fra vaneggi e sopravvivenze.Hangin' on the corner...
Luoghi non comuni.
Dal 4 al 17 Agosto saró qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Kirghizistan
La settimana successiva la trascorreró col vecchio amico Kalamaro/Kiomaverde, principalmente qui a Bonn con tappa di un paio di giorni ad Amsterdam. Comunicazione interna: Kioma, devo ancora informarmi sul prezzo dei treni e sugli alberghi o ostelli, ti faccio sapere in seguito!!! Purtroppo salta il viaggio a Sofia, capitale della Bulgaria ( un Paese postcomunista all'anno mi sembra abbastanza ), il mio amico filosofo mi mancherá ancora per un pó, almeno fino all' estate prossima. Avrei voluto discutere con lui di un sacco di argomenti, avevamo anche progettato l'apertura di un ristorante nordcoreano con arredi spartani, camerieri vestiti in divisa militare armati di bastone e menú composto principalmente da riso scotto e scondito. Per la carne con cui preparare polpette al chimchi piccante e bulgogi pensavamo di allevare una colonia di pantegane nello scantinato umido del ristorante, dove avremmo potuto naturalmente far lavorare forzatamente a scopo rieducativo i clienti insoddisfatti.
Mentenguerra, "Grita". Questo non smentisce la mia avversione per l' hip-hop, ma conferma la regola del "a volte il testo é piú importante della musica". Cercate di capire bene le parole perché non ho voglia di postare traduzioni...
Questa é una delle strategie usate dai fascisti per camuffare la loro vera identitá politica. In Germania l'esempio piú lampante in tal senso é quello dei movimenti "pro", tra cui il famigerato "Pro-Köln" organizzatore del congresso anti-islam, che si propongono come "destra democratica". Un'altra strategia, opposta e molto in voga nella stessa Germania, é quella di tentare di ingannare soprattutto i giovanissimi con parole d'ordine appartenenti alla sinistra radicale, agli anticapitalisti, agli "antisistema": ed ecco spuntare cortei per il 1 Maggio organizzati dall'estrema destra con slogan quali "eliminare il capitalismo"... come se fosse difficile capire che l'estremismo di destra é nei fatti solo uno strumento padronale! Ma finché qualcuno tenterá di cambiare parole d'ordine, abbigliamento, slogan o bandiere per ingannare i meno esperti, ci sará sempre qualcun'altro che sputtanerá la mascherata. Proprio come qui, adesso.
Resoconto sulle proteste contro il congresso razzista a Colonia.
Ebbene sí, sono sopravvissuto anche a questa manifestazione e devo dire che, se almeno in parte sono deluso, almeno l'obiettivo é stato in buona parte raggiunto. In Barmer Platz, luogo in cui secondo gli organizzatori si sarebbero dovuti incontrare "tra i 1000 e i 2000 partecipanti" al congresso razzista anti-islam a Colonia, alla fine c'erano solo tra i 100 e i 200 razzisti, alcuni dei quali provenienti dal Belgio, gli altri si sono persi per strada: alcuni treni sui quali viaggiavano estremisti di destra sono infatti stati bloccati da barricate ed hanno subíto forti ritardi, mentre la polizia ( 5600 agenti in azione! ) ha scortato i pochi razzisti verso il punto d'incontro. Cittá bloccata, gli sbirri non facevano passare nessuno, io ho tentato almeno 7 volte di atrraversare i blocchi ma mi hanno sempre fermato, ad un agente ho chiesto "scusi, come fa a sapere che vado lí per disturbare?" e quello mi ha spedito da un'altra parte, dove i suoi simpatici colleghi non mi hanno comunque lasciato proseguire oltre... eppure non ero vestito in modo "appariscente", la mia maglietta "rebel and antiracist" stava sotto un'anonima giacca col cappuccio, non nera, mentre la maggior parte degli antifascisti erano identificabilissimi. 200 dimostranti antirazzisti sono comunque riusciti a raggiungere Barmer Platz muovendosi prima delle 9:00, quando ancora i controlli non erano intensivi, sul luogo hanno disturbato con fischi e slogan il congresso e per tutta risposta sono stati apostrofati dal simpatico oratore come "dreckige bastarde" ( luridi bastardi ) e alcuni anche aggrediti dal servizio d'ordine dei fascisti belgi. Il grosso dei manifestanti antirazzisti era nei pressi della stazione Köln-Deutz, circa 6000 persone, altre centinaia erano radunate al punto d'incontro del Partito Comunista Tedesco (DKP), impossibilitati a spostarsi a causa dei blocchi polizieschi. Anche quelli di Antifaschistische Aktion, un centinaio, erano bloccati in una stadina col loro furgone, unico momento di tensione al passaggio di quattro neonazisti presumibilmente della Repubblica Ceca, salvati dagli sbirri ( hanno beccato solo qualche sputo, spintoni e insulti ). Per il resto la protesta antirazzista é stata assolutamente pacifica, senza altro di meglio da fare gli sbirri hanno perquisito un pó di gente a caso ed hanno fermato un paio di "irrequieti" che per quanto ne so non avevano fatto nulla di illegale ( misure preventive? ). Mi aspettavo che il capo degli sbirri mantenesse la parola data ( no, non me l'aspettavo, é un modo di dire! ), e cioé che facesse passare tutti coloro i quali volevano raggiungere Barmer Platz e non solo, dopo le 9:00, gli estremisti di destra. Ma tant'é, il congresso non ha attirato cittadini qualsiasi, solo quei pochi militanti neonazisti e reazionari vari che hanno avuto la pazienza di beccarsi fischi mentre tentavano di ascoltare le menzogne dei loro leaders sul palco. Nei giorni precedenti a Leverkusen e Dormagen c'erano stati dai 300 ai 1000 antirazzisti contro 40-80 neonazisti e islamofobi vari, il che fa capire chiaramente che la propaganda razzista non é desiderata e che ovunque vadano, i militanti di "Pro-Köln" e simili riceveranno sempre l'accoglienza che meritano.
Ci risiamo. Loro e noi, ma soprattutto noi!
Ebbene sí, dopo la cocente sconfitta ed umiliazione del 20 Settembre 2008 a Colonia, quando decine di migliaia di antirazzisti impedirono il congresso internazionale "anti-islam" indetto dai fascisti di "Pro-Köln", loro ci riprovano. Dopo aver chiesto l'autorizzazione, rifiutata dalla questura, a svolgere un nuovo convegno in Roncalliplatz a Colonia, i razzisti hanno ripiegato su una piazza piú piccola: richiesta accordata... dalle istituzioni, ma non dagli/lle antifascisti/e che il 9 Maggio 2009 si mobiliteranno per impedire l'iniziativa razzista. Lo scorso anno i nostri blocchi stradali hanno avuto successo, ma stavolta, cambiate le modalitá organizzative di "Pro-Köln", noi ci siamo adeguati: andremo direttamente nella piazza dove si svolge l'evento e lo disturberemo fino a renderlo impossibile. Contiamo anche sulla solidarietá degli addetti ai trasporti pubblici per impedire il trasporto degli ospiti razzisti ( Lega Nord, Vlaams dal Belgio, FPÖ dall'Austria, ecc...). Tutte le informazioni su iniziative varie del giorno 9 e dei giorni precedenti, cosí come mappe e ragguagli vari si trovano qui:
http://www.hingegangen.mobi/cms-/
Aggiungeró eventualmente altre notizie nei prossimi giorni, di sicuro non mancherá il resoconto a conti fatti.
Le immagini parlano da sole...
http://www.youtube.com/watch?v=jIjcn64RiTA&feature=popular
Nei pressi della Stazione di Ulm ( Germania ), il 1 Maggio, si é svolta una manifestazione dei neonazisti dell'NPD, un corteo di antifascisti era lí per protestare ed alcuni di loro hanno lanciato fumogeni e bottiglie di plastica contro i nazi ( l'intero resoconto é scritto accanto al video, in tedesco ). La polizia in assetto antisommossa ha colpito i manifestanti con idranti e spray al pepe, nel video in particolare si vede chiaramente un ragazzino che, senza oggetti atti ad offendere, si pone di fronte agli sbirri con atteggiamento di resistenza passiva e viene manganellato dai "tutori della legge"... anche passanti che erano lí per caso si beccano spray urticante, come la signora che vedete alla destra del video e sua figlia di circa 8 anni. Questo é solo un piccolo esempio per chi pensa che solo in Italia succedano certe porcate: gli sbirri sono sbirri ovunque, non pensate che esistono per proteggervi: pensate a come proteggervi da loro!