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"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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domenica, 28 settembre 2008

Die Welle.

I film tedeschi spesso e volentieri fanno cagare, o meglio non sono di mio gradimento. Ci sono peró notevoli eccezioni e una di queste é "Die Welle", visto ieri. Il regista é Daniel Gansel, che ha diretto altri film che varrebbe la pena vedere, il film in questione ha vinto anche un premio al Sundance Film Festival- meritato, secondo me. Basato su un fatto realmente accaduto in una scuola statunitense, "Die Welle" ( "L' onda" ) parla di un esperimento condotto in una classe dell'ultimo anno delle superiori, dove il docente tenta di far capire agli studenti, tramite un progetto collettivo, cosa sia l'autocrazia e se veramente in Germania sia impossibile il ritorno di una dittatura. Il messaggio é per me scontato, ma é spesso agghiacciante vedere come i peggiori timori vengano confermati da piú parti... Il profilo psicologico dei personaggi é tracciato sommariamente ma in modo sufficiente da farci capire i meccanismi d'interazione all'interno di un gruppo, le dinamiche che fanno identificare con esso la "gente", ma anche le diverse ragioni per le quali l'individualitá di alcuni si scontra contro l'inevitabile appiattimento di una realtá omologata. "Potere attraverso disciplina" e altre parole chiavi, questo rimane impresso mentre i fotogrammi scorrono fino all' inevitabile tragedia finale. Non dico altro, guardatelo se lo trovate in italiano ( o in inglese, o se capite il tedesco... ) e magari ditemi che ne pensate.

postato da: EsIstEgal alle ore 14:47 | link | commenti (11)
categorie: recensioni, films, fear my thoughts
lunedì, 22 settembre 2008

Bloccato il congresso Anti-islam a Colonia.

Ha vinto la solidarietá, hanno vinto le persone civili che si sono opposte attivamente alla barbarie razzista: circa 50000 dimostranti per le strade, nessun varco libero per organizzatori e invitati al cosiddetto "congresso anti-islamico" che si sarebbe dovuto tenere a Colonia il 20 Settembre. Giá Venerdí era saltata la conferenza stampa dell'organizzazione neonazista "Pro Köln", indetta a bordo di un battello fluviale lungo il Reno, dal momento in cui i manifestanti hanno reso impossibile l'attracco dell'imbarcazione in diversi punti scatenando il panico tra i nazi. Sabato é stato l'apogeo, una giornata bellissima per una cittá che ha dimostrato un grande senso di coraggio e civiltá. Arrivo alla stazione centrale di Colonia e tutto é bloccato, pochi metri piú in lá le barricate non si contano, tanto sono numerose. In Roncalliplatz piú di 5000 persone assistono al concerto di famose band cittadine e non, salite sul palco per dire no all'intolleranza, basta allontanarsi di qualche centinaio di metri per vedere sbarramenti di persone che bloccano le vie d'accesso al punto prefissato per il meeting di "Pro Köln". Nello stesso momento il treno che trasporta parte degli esponenti di diversi partiti di estrema destra é bloccato sui binari chissá dove, i tassisti e gli autisti dei bus si rifiutano di trasportare quelli che sono giá in cittá, altri sono bloccati all'aereoporto Konrad Adenauer di Colonia/Bonn. Al Maritim Hotel alloggiano alcuni di questi loschi individui e parte dei manifestanti tenta di fare irruzione nell'albergo, la polizia li blocca, nessun rechtsradikale esce di lí, un gruppetto di "Pro Köln" tenta di sfondare uno sbarramento di antifascisti e viene ricacciato indietro a calci in culo. Alcuni gruppetti di autonomi si scontrano con gli sbirri, cosa tra l'altro evitabile dal momento in cui la protesta sta funzionando alla perfezione e solo una decina di razzisti ( dei circa mille preventivati! ) hanno raggiunto il loro punto d'incontro. Poco dopo mezzogiorno gli altoparlanti della polizia annunciano che il convegno anti-islam é stato proibito per ragioni di sicurezza, molti festeggiano, ma altri-io tra questi- avrebbero preferito che non ci fossero proibizioni dall'alto, l'obiettivo era giá stato raggiunto, i razzisti cacciati e isolati, la solidarietá ha vinto. "Die barrikade geht weiter, kein nazi kütt durch", cantano i manifestanti sull'aria di una canzone di Carnevale, Köln ha mostrato il suo vero volto, le barricate sono ormai punti d'incontro dove si canta, si balla e si beve... e niente birra kölsch per i nazi!

Ora vado a lasciare commenti sarcastici e offensivi su qualche blog fascista e leghista. Viva Colonia!

postato da: EsIstEgal alle ore 17:05 | link | commenti (6)
categorie: politicamente scorretto, attualitá
venerdì, 19 settembre 2008

Strassenpest.

Ho il raffreddore, mi sento debole e pesto. Domani il mio quartiere sará invaso dalla festa, la cosiddetta strassenfest. Mentre gli esercenti lotteranno-senza quartiere, é il caso di dire- per servire grandi quantitá di birra kölsch e schifezze pseudomangereccie  agli avventori io mi sveglieró prestissimo, m'imbottiró di qualche medicinale antiinfluenzale e andró a Colonia. Il mio amico H. non ha soldi e sta traslocando, quindi non verrá con me, mi manda un messaggio di solidarietá e scuse per la sua non-partecipazione, dicendomi di pestare per bene gli idioti razzisti. Per il momento l'unico ad essere pesto sono io...

postato da: EsIstEgal alle ore 14:02 | link | commenti (8)
categorie: cartella clinica, tragico, kranke gesellschaft
domenica, 14 settembre 2008

Altre Informazioni:

La manifestazione antifascista, della quale ho riportato il volantino tradotto in lingua italiana nel post precedente, si svolgerá a Colonia il 20 Settembre, con inizio alle ore 9:00. Qui di seguito la lista delle adesioni:

http://www.hingesetzt.mobi/cms-/index.php?option=com_content&view=article&id=116&Itemid=126

Qui trovate invece informazioni di carattere pratico, la cartina, il numero di telefono che vi servirá nel caso veniate arrestati- non é una battuta, se qualcuno avesse dei dubbi:

http://www.hingesetzt.mobi/cms-/index.php?option=com_content&view=article&id=173&Itemid=173

Lo so, é tutto scritto in tedesco, ma in parole povere su questo link trovate consigli su come comportarsi in caso di necessitá, misure cautelari e di tutela sulla vostra incolumitá. Si dice per esempio che indossare lenti a contatto é sconsigliato, in quanto i gas lacrimogeni contengono CN/CS, sostanza che agisce in particolare a contatto coi grassi. C'é scritto anche che la polizia , prima di caricare i manifestanti, deve invitare 3 volte la folla a disperdersi, ma questo avviene raramente perché i tutori dell'ordine caricano e basta- ma davvero? No, non lo sapevo, fosse la prima volta!  L'obiettivo dei manifestanti antifascisti é quello di bloccare fisicamente gli attivisti razzisti prima che raggiungano il Centro Congressi, quindi il ruolo della polizia sará in pratica quello di scortare gli esponenti dei movimenti razzisti senza che avvengano contatti fisici con gli oppositori. Per perfezionare l'azione e organizzare gli sbarramenti, i militanti antifascisti hanno organizzato allenamenti e prove, l'obiettivo non é quello di giungere ad uno scontro violento, la tecnica usata é quella della disobbedienza civile tramite la tecnica dello sbarramento, tipo " se volete passare di qua dovete prima spazzarci via"... uhm, non suona tanto nonviolenta come cosa, ma tant'é, i fascisti non si pongono nessun problema nel mandare in coma una ragazzina di 13 anni aggredita a sprangate nella notte solo perché partecipava ad un campeggio organizzato da un movimento di sinistra... mi fermo qui, sennó inizio giá da ora a scaldarmi e ancora manca qualche giorno. Alla luce di ció, il mio ultimo, scontatissimo consiglio: mantenete il controllo, non ci servono compagni in galera- eccetera eccetera, ci siamo capiti.

venerdì, 12 settembre 2008

Impedire il congresso internazionale razzista!

Dal 19 al 21 settembre 2008 razzisti e neofascisti da tutta l’Europa vogliono tenere a Colonia un cosiddetto “Congresso anti-islamizzazione”.

Invitati dall’autodefinitosi “Movimento Civico per Colonia” (“Bürgerbewegung pro Köln”), membri di gruppi di destra europei, che si presume possano raggiungere il numero di 1000 presenze, di diversa connotazione (dai “classici” neonazisti fino ai conservatori di destra), vogliono divulgare la loro propaganda contro cittadini di altra origine e religione, con il pretesto di una presunta critica all’Islam. Pro Köln (Per Colonia) è un partito di estrema destra che da anni porta avanti a Colonia e a livello sovra regionale una politica razzista. Molti funzionari e membri di Pro Köln provengono da partiti neonazisti e da gruppi quali il “NPD”, i “Republikaner” e la “Deutsche Liga für Volk und Heimat” (lega tedesca per il popolo e la patria). Ultimamente Pro Köln ha aizzato gli animi principalmente contro la costruzione di una moschea a Colonia-Ehrenfeld, cercando così di catturare voti con propaganda razzista e di estrema destra.

Al congresso di settembre hanno annunciato la loro partecipazione tra l’altro rappresentanti di partiti di estrema destra dall’Austria (FPÖ), Belgio (Vlaams Belang), Italia (Lega Nord), USA (Robert Taft Group), Gran Bretagna (British National Party), Spagna e Ungheria. Vi dovrebbe inoltre partecipare il presidente del FN, Front National, di estrema destra Jean Marie Le Pen, noto a livello internazionale. Con questo congresso europeo basato su di una campagna di odio, i neofascisti di vecchi data di Pro Köln perseguono due obiettivi: intensificare la collaborazione tra i partiti di estrema destra in tutta l’Europa e aprire con questa grossa iniziativa la campagna elettorale  per le elezione comunali nel Nordreno-Westfalia del 2009.

Noi non tollereremo né un congresso internazionale di stampo razzista né permetteremo che il partito Pro Köln/Pro NRW possa portare avanti indisturbato la sua propaganda razzista. Per questa ragione chiamiamo tutti a raccolta per impedire questo congresso!

Questo obiettivo può solo riuscire se durante quei giorni un numero più alto possibile di persone bloccherà il luogo in cui si tiene la manifestazione e impedirà il passaggio ai militanti della destra. Sebbene abbiamo diversi punti di vista politici, questo obiettivo ci unisce. Ci contrapporremo a questo congresso con fermezza e il nostro intervento sarà comune e ricco di una grande varietà di posizioni. Tramite la disobbedienza civile respingeremo Pro Köln e suoi seguaci.

Partecipate ai blocchi di massa davanti al luogo di svolgimento del congresso!
Non passeranno!

 Ecco, a grande richiesta! Auguratemi buona fortuna...

postato da: EsIstEgal alle ore 14:13 | link | commenti (7)
categorie: politicamente scorretto, attualitá
sabato, 06 settembre 2008

Mi trovo qui.

Qui è un posto invaso tanto da blatte quanto dai SUV, l' unica vera attrattiva è la spiagga sulla quale stavo per morire affogato stamattina, sbalzato a riva da onde altissime che trascinavano con sè dolorosissimi resti e sabbiame vario, chiedere al mio ginocchio escoriato. In un posto dove la gentilezza è pari a quella che i detenuti potrebbero avere coi secondini, sodomia e coltellate escluse, l' unica cosa che mi rende felice nell' essermi recato qui è l'aver rivisto il mio amico Muflo, o come lo volete chiamare. Abbiamo parlato all'infinito di argomenti seri e puttanate, che volendo è lo stesso, senso della vita e filmati demenziali girati anni fa, amici sparsi in giro e bagnanti osceni. Ammetto che alcuni aspetti della vacanza si sono rivelati piacevoli, la visita a Cerveteri ad esempio, con la passeggiata estenuante stile marcia della morte per visitare le tombe erusche di diverse epoche precristiane, intervallo per il pranzo squisito in un ristorante casalingo, successiva visita al Museo dove sono conservati i resti riassemblati, reincollati e restaurati di reperti archeologici, molti dei quali rinvenuti nelle già citate tombe da noi visitate. Niente visita a Roma, d' altra parte non voglio fare il classico turista che rimane quattro ore nella capitale per scattare ottomla foto random di cose che non so cosa siano perchè magari lavora per una multinazionale a Tokyo ed ha solo una settimana di vacanza l' anno da spendere freneticamente girando le principali capitali europee in due giorni netti. Il clima non mi fa rimpiangere la Germania che, quando l' ho vista per l' ultima volta, era già entrata in fase autunno, il solito software metereologico flippato. Una delle cose piacevoli di questa località turistica è che le moltitudini bestemmiano allegramente, non come in Germania dove le bestemmie belle toste non esistono. Piacevole è anche la cucina, un pò meno i prezzi. Fra tre giorni a quest'ora sarò a preparare cibo in ristorante, devo ancora tirare le somme e decidere se ciò potrebbe essere una liberazione il solito pallosissimo ritorno alla routine.

martedì, 02 settembre 2008

Marcia su Roma e/o dintorni.

Dopo le due settimane trascorse in Sardegna a base di spiaggia, chiacchierate, incontri piú o meno voluti e giri turistici ad uso e consumo della mia ragazza, eccomi di nuovo a Bonn, ma solo per poco. Domani infatti riparto nuovamente per il Bel Paese, la terra della monnezza, delle impronte digitali prese ai bimbi rom, dei cpt e dei militari per strada. Non parto per il luogo in sé, ma per rivedere il mio caro amico C., alias Corlac, alias Muflo, alias Fratello di Odiomuso, un amico che non vedo da tre anni e che lavora in un albergo a Ladispoli. Non mi ha fermato il prezzo del volo, che non riporteró per motivi di decenza... ma dove sono gli attentati e i dirottamenti aerei che causano quei meravigliosi ribassi sui prezzi dei voli? No, non posso scrivere certe cose ora che sono rilassato dalle vacanze passate, presenti e future, non posso ( per ora ) tornare ad essere cinico e cattivo. Lascio che lo siano gli altri, quelli che mandano l'esercito per strada e mettono in atto politiche razziste, colpiscono i lavoratori e fomentano guerre tra poveri, lá nel Bel Paese. E non solo.