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"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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venerdì, 30 novembre 2007

Serj Tankian / Throwdown: i nuovi album.

Serj Tankian, "Elect The Dead".  Se non sbaglio ascoltai per la prima volta i System Of A Down nel 2001, ai tempi del loro secondo album "Toxicity". Rimasi subito folgorato dalla struttura dei brani, dalla combinazione psicopatica melodia-chaos e dalla voce di Serj Tankian. Oggi i SOAD non esistono piú, ma il loro cantante torna in studio per registrare il suo primo lavoro da solista, che giá dalla prima lanciatissima traccia "Empty Walls" ricorda chiaramente lo stile del quartetto californiano di origine armena, alleggerito peró-almeno in parte- di quei passaggi estremi e caotici che io ho sempre adorato. Nonostante ció l'intero album non ne risente, le due canzoni successive, "Unthinking Majority" e "Money" fanno il paio con la prima, struttura scorrevole ma non necessariamente omogenea, ritmiche variate e soprattutto l'inconfondibile timbro vocale di Tankian, che in fase di registrazione ha fatto quasi tutto da solo, lasciandosi aiutare da alcuni collaboratori ( compreso l'ex batterista dei SOAD, John Dolmadjan ) in modo direi marginale. L'album non manca di veri e propri esperimanti stilistici, come la traccia "Praise The Lord And Pass The Ammunition", i testi riflettono come sempre un impegno politico che ha caratterizzato negli anni l' immagine dei SOAD, abbastanza autonomi rispetto alle logiche commerciali-produttive nonostante il contratto con una major discografica. Nessuna delusione, Tankian porta avanti la sua idea di musica con uno sguardo a nuove sonoritá che comunque non prevalgono su quel vecchio stile ampiamente collaudato.

Throwdown, "Venom & Tears".  Ho comprato questo cd senza prima ascoltarlo, fiducioso del fatto che i Throwdown sono una band saldamente ancorata alla formula moshcore che ricorda ottimi nomi come Hatebreed e Terror, nulla di innovativo ma pur sempre una garanzia di massacro acustico! Da un primo ascolto di "Venom&Tears" rimango invece molto sorpreso: non si tratta di moshcore o metalcore, bensí di puro e semplice thrash metal! Ho subito pensato: " Ma i Pantera non erano morti?", e in effetti uno di loro lo é, purtroppo. Ma qui non siamo di fronte ad una mera scopiazzatura di band che hanno fatto la storia del genere, la forza che trapela dalle ritmiche di chitarra perfettamente accompagnate da precisione percussiva e da una voce piú ruvida che mai ed al tempo stesso espressiva, mi spinge ad un ulteriore ascolto. Quando, trascorsi 3 giorni durante i quali ho difficilmente alternato questo cd con altra musica, risulta evidente che i "nuovi" Throwdown mi hanno pienamente convinto: la furia cadenzata di "Holy Roller" e "Americana", la velocitá di "S.L.U.T.", lo straordinario approccio vocale di "Hellbent On War" e l'intensitá del brano "Venom&Tears" sono galvanizzanti, a conclusione del tutto la bonus-track "Propaganda", cover dei Sepultura, non lasciano dubbi sulle capacitá sia tecniche che espressive della band. Se peró cercate un album almeno vagamente hardcore tornate ad ascoltare "Vendetta", altrimenti lasciatevi pure trascinare dal thras metal come ho fatto io!

postato da: EsIstEgal alle ore 14:33 | link | commenti (2)
categorie: musica, recensioni
martedì, 27 novembre 2007

Beowulf + i dolori del giovane Emo.

Beowulf: Ecco cosa accade se si va al cinema con due ragazze che parlano ininterrottamente in russo, per poi doversi subire un film meraviglioso come questo... La trama, per come l'ho capita io: In un villaggio danese, tranquillo come Roma nel giorno del derby, gli abitanti si divertono a festeggiare nonsisacosa col re intonando brani di hip-hop primordiale ( siamo nel 500 d.c. circa ), disturbando il mostro locale, un'incrocio tra Gollum e Bruno Vespa, che irrompe alla festa non per portare una cassa di Martini, bensí per massacrare i partecipanti. Vista la situazione ed il fatto che il 113 é sempre occupato, il re attende segnali dal cielo, ma la soluzione arriva dal mare: no, non é il Nostromo del tonno, ma l'eroe di turno, uno strafigo palestrato che nel tempo libero uccide mostri marini somiglianti a Vanna Marchi. L'eroe sconfigge presto il mostro, ma deve fare i conti con la madre, che altri non é che una strafiga ex modella di Playboy, ma molto molto cattiva, tant'é che seduce- si tromba, insomma- Beowulf e dall'accoppiata nasce un'altro coso brutto... ma come cazzo fanno a nascere tutti 'sti neonati orrendi ? ( domanda che ai loro tempi si posero pure i genitori di Vittorio Sgarbi ). Nel frattempo s'intuisce chiaramente che il primo mostro ammazzato da Beowulf é figlio della strafiga cattiva e del vecchio re, che per lavarsene le mani- o sbattersene i coglioni- si suicida lasciando il regno ed il trono ( e pure la moglie, anche lei abbastanza scopabile ) all'eroe ( che comunque cornifica costantemente la moglie, si sappia ). Arriva il  giorno della resa dei conti e Beowulf, con una coreografia degna di Maria De Filippi, balletta e combatte fino ad uccidere il secondo mostro, cioé suo figlio. Ma la storia non finisce qui... la costante della storia é un oggetto incrocio tra un boccale di birra ed uno strumento a fiato, ma con le funzioni di una lampada Beghelli. Notevoli le scene di lotta in cui si fa di tutto per non mostrare l'uccello dell'eroe che combatte nudo, con gran disappunto delle mie amiche ( no, amiche manco per il cazzo, colleghe semmai... ultima volta che vado al cinema con loro! ). Notevole pure il fatto che il film fosse graficamente rielaborato al computer, tanto per rendere il tutto ancora piú grottesco. Spero non abbiate capito un cazzo della trama cosí fate come me e buttate via 7,50 € per andarvi a vedere questa inenarrabile cagata.

I dolori del giovane Emo: http://www.soofuckingemo.splinder.com/

Soffrite e quando lo fate pensate a quanto soffrono loro, i poveri incompresi. Evito commenti, aggiungo la solita preghiera "speriamo sia un fake!" e vi lascio con la bestemmia del giorno: San Pietro laccio EMOstatico, Dio Gillette e la madonna EMOfiliaca col ciclo.

kalamaro dice dio bastardo che mai ha visto figuriamoci se provvede a sto cazzo sverginatore di madonne a pua in calore dall'arrivodel preseppe e tutta l'orgia dei tre magi arrettusuperdiu

postato da: EsIstEgal alle ore 12:08 | link | commenti
categorie:
domenica, 25 novembre 2007

Ennesimo post random causa fretta.

- Non ho particolari motivi per voler cambiare casa, senonché i miei coinquilini del WohnungGemeimschaft consumano elettricitá come se fosse gratis, lasciando accese luci e riscaldamento sempre e comunque. Inoltre il coinquilino heavy metal ha iniziato ad ascoltare pop-rock scadente, forse a causa della sua nuova ragazza che tra l'altro indossa orrendi cappellini con paraorecchie;

- Vaffanculo ai ciclisti. Ho scoperto da poco l'esistenza delle gear fixed bike, biciclette senza freni per dirla in breve. Giusto in tempo per notare che la presenza di questi trabiccoli in cittá é abnorme, i tizi che le guidano s'impegnano per investire il minor numero di pedoni ma non sempre ce la fanno... sono io il prossimo?;

- Prevedo Lunedí da scazzo, meglio sbrigare faccende importanti e magari visionare qualche film che da tempo desidero vedere. Anche se, onestamente , avrei preferito...

- Visnú catarifrangente che investe Padre Pio alla guida di una gear fixed bike customizzata da Confucio epilettico;

- Sto rivalutando parecchio quest'album: Bad Religion, "New maps of hell".

-Voglio una bottiglia di Drambuie.

giovedì, 22 novembre 2007

merda disoccupazione esaurimento stress

kalamaro was here motherfuckerbuissness!!!!!!!

postato da: EsIstEgal alle ore 11:18 | link | commenti (6)
categorie:
martedì, 20 novembre 2007

Comprensibilmente assurdo.

Cosa ci faccio a Köln circondato da aspiranti avvocati dell' ex Unione Sovietica? Perché io che cucino per lavoro sei giorni alla settimana devo andare al cinema a vedere un film d'animazione su un topo cuoco? Com'é possibile che, trovandomi in un ottimo ristorante italiano, mi disinteresso al cibo favorendo la conversazione? Osservazioni varie: prima volta in un cinema tedesco, perlomeno il pubblico in sala é discreto e non ti fa venire voglia di fuggire dopo aver piazzato una bomba ad orologeria; L'agnello al rosmarino doveva essere buono ( Ist das rosmarin ein gewürz? hahahaha! ); non posso credere che esista ancora qualcuno al di sopra dei 18 anni che non ha mai bevuto un irish coffee; gli studenti di jura non sono poi cosí terribili; é ora di imparare il russo; devo trovare una ricetta complessa per una torta al cioccolato-d'altra parte sono anch'io un topocuoco.

P.S.: correggo il link che ho sbagliato nel post precedente: www.luminousrat.com

postato da: EsIstEgal alle ore 14:14 | link | commenti (12)
categorie: personaggi, psicopatici, kranke gesellschaft
domenica, 18 novembre 2007

Se resti fermo...

... l'unica cosa che potrebbe capitarti é finire sotto un' auto, perció vedi di muovere il culo! Questo é il riassunto delle riflessioni che mi hanno spinto ad uscire Venerdí sera e devo ammettere che ne é valsa la pena. Dopo la solita chiacchierata sugli eventi musicali di queste settimane con il solito Heiko é comparso un carissimo personaggio che non vedevo esattamente da un anno: Julian, il mitico e simpaticissimo chitarrista! ( www.luminousrats.com ). Ha appena realizzato il primo album con la sua band, di cui fa parte anche l'altro tipo che era con lui la sera ( batterista ). L'assenza di Julian dalla scena dello spasso alternativo-discotecaro di Bonn era dovuta al suo lavoro notturno ora concluso... altre sorprese, stavolta attese, dovevano ancora manifestarsi: Heiko beve come una spugna, ci scambiamo giri di sambuca alternati a birra, ma io smetto presto perché é da un mese circa che non bevo, lui continua e l'effetto di ció é il pogo sconnesso sul solito brano dei Refused, il mio amico cade su una pozzanghera di birra e cocci di bottiglia provocata da un coglione con pettinatura emo che non sa tener salda in mano la sua bevanda.. io salto e sgomito, solo tre coraggiosi rimangono nella mischia, mi contundo seriamente un gomito e quasi, nell'estasi, sferro un calcio ad un poveraccio che mi guarda tra l'attonito e l'incazzato. Anche quando la situazione si calma, Heiko si ribalta in diverse occasioni, parla in modo incomprensibile e inizia una discussione sul "ich will diese zwei tüssi anmachen", sottintendendo che io avrei dovuto collaborare con lui, ma spiego che non ho intenzione di attaccarmi a tipe di quel genere, nemmeno per divertimento. Lui sembra capire, oppure si dimentica di tutto ció per dedicarsi all'approvigionamento di altre Becks mentre io mi faccio raccontare ancora qualche storia da Julian. Proprio mentre me ne sto andando- sono ormai le tre del mattino!- il solito pessimo Dj Ottic suona un brano emo, io e Heiko mimiamo una rissa selvaggia ( che se avesse avuto realmente luogo sarebbe finita con me al reparto traumatologia di un qualche ospedale, ammetto che la velocitá serve ma se uno pesa quasi 100 kg su circa 190 cm di altezza devi solo sperare che tutto avvenga solo per gioco!!! ), io termino le riserve vocali urlando in screaming "emo müssen sterben" e "Emo di merda", mentre il mio amico m'accompagna con growl disumani... i pochi astanti ci guardano intimoriti, ma é cosí in fondo che deve essere.

E finalmente, pochi minuti fa, mi sono deciso a seguire quello che da tempo era solo un teorico leitmotiv. Avevo detto "try-fail-repeat", ora lo metto in pratica.

Bestemmia del giorno: Cristo ammutinato del Bounty al cocco ( questa é vecchia... ), Allah é grande ma Maometto ce l'ha piccolo ( questa é nuova! ). Album del giorno: Refused, "The shape of punk to come".

venerdì, 16 novembre 2007

Cazzi vari in disordine casuale.

Il freddo é mio nemico. La mattina varco la soglia del portone di casa e il volto mi si congela nell'espressione di un toporagno con le cateratte appena chiuso in freezer.

Come giá detto troppe volte, abito a Bonn, altrimenti detta BeethovenStadt. Da qualche mese sulla soglia - in alcuni casi anche all'interno- di numerosi negozi sono comparse inquietanti statue del compositore, la forma é sempre la stessa, cambiano gli accessori, gli amennicoli e i colori, notevole quella che trasforma l'immagine di Ludwig in una battona di mezz'etá che pare abbia sbagliato trucco e pettinatura prima di avviarsi sul Lungoreno per offrire le sue grazie in cambio di pecunia. La vera e unica statua originale di Beethoven, che si trova in Münsterplatz, viene ogni tanto decorata da passanti labili di mente, memorabile quando ignoti infilarono sul braccio teso del monumento l'asse di un cesso, prontamente rimossa da volonterosi cittadini bonnesi dediti alla salvaguardia del decoro urbano.

Ogni tanto vale la pena di andare al lavoro, specialmente quando ci si puó divertire. Nei momenti liberi insegno bestemmie e parolacce in italiano e dialetti vari della penisola al mio collega indiano. Oggi era il turno di "bottana figarotta", che segue i giá prontamente assimilati "madonna troia-pezzo di figa-dio cane-madonna che tette!- bagascia lorda-" mentre "dio scaldabagno" sembra essere troppo difficile da pronunciare.

Mi sono imposto di uscire stasera, sará uno chock per i miei amici rivedermi, probabilmente credono che io sia stato rimpatriato forzatamente o roba del genere...

Bestemmia del giorno: Madonna spongiforme bovina. Album del giorno: Earth Crisis, "Slither".

lunedì, 12 novembre 2007

Molto male, ridiamoci sopra.

Il vuoto, la routine, pensieri automatizzati e surgelati. Se non riesco ad uscirne é solo colpa mia, ora mi mancava pure un lutto di cui ho avuto notizia poche ore fa. Non andró al funerale di mio zio solo per evitare di essere circondato dal dolore altrui oltre che dal mio, ma d'altra parte sono una persone talmente empatica che alla fine la sofferenza mi scivola via di dosso, é troppa e dappertutto, talmente tanta che troppo spesso pare simulata. Come d'abitudine, in particolar modo in circostanze come questa, trovo sollievo nell'ironia. Forse a spese altrui, ma come ho appena detto c'é troppa gente che simula sofferenza e si crogiola nei propri mali, almeno io mi sento superiore a tutto ció perché non mi piango addosso e mi reputo in gran parte artefice delle mie fortune e sfortune.

Vediamo un pó, ho conosciuto una nuova amichetta virtuale i cui pensieri apparentemente hanno ancor meno peso del corpo da lei sognato, una delle tante vuote fashion addicted che sognano un fisico da reduce di Auschwitz e non hanno il minimo pudore di tenere per sé le proprie maníe di autodistruzione sapendo che c'é chi in questo momento crepa tra atroci sofferenze perché non ha cibo, non perché si ostina a non voler mangiare. Non voglio certo fare il buonista, é chiaro che il nostro tenore di vita lo dobbiamo anche alla povertá altrui, il sistema capitalista si regge anche su questo... ma sto divagando, torno al punto: credo di trovarmi stavolta di fronte all'ennesimo blog fake! Quante volte ci sono cascato, quante volte ho creduto che esistesse gente capace di scrivere tali abomini? Stavolta no, questa finge e lo potete intuire da voi : http://chanelanoressia.splinder.com/

In realtá la situazione é piú grave di quanto sembri, perché se questa tizia é una fake ci sono tanti altri blogger che non fingono e scrivono cose simili. Ho notato anche un preoccupante fenomeno che ha a che fare col mondo della musica... voi li conoscete i Tokyo Hotel? Spero di no, io li ho ascoltati alla radio per disgrazia due anni fa, in pratica sono la versione tedesca,visivamente calzata emo, dei Gazosa. Il cantante é una pertica del peso di un canarino con una pettinatura stile "collisione tra gel e asciugacapelli" e le teenagers di Splinder- almeno quelle piú penose, con rispetto per le altre, spesso diversamente penose- ne vanno pazze. Ora, ammetto di essere felice per aver trovato un tipo con un rapporto peso-altezza piú tragico del mio, ma non sono affatto contento di vedere poppanti che hanno appena dismesso il pannolino in favore dell'assorbente girare per Bonn trassate come panda in una giornata di bora, rimpiango quasi la crew di punk  (col carrello della spesa stracolmo di birra, magliette stracciate, jeans forse mai lavati e corredo di urla e sputi, catene di bicicletta al collo e capelli pitturati con bombolette Montana ) che vidi circa quattro anni fa in Marktplatz. Un giorno sono andato a comprare lenzuola nuove al Karstadt e cosa ho trovato tra la mercanzia? No, non un punk ubiriaco e vomitante, peggio! Le lenzuola dei Tokyo Hotel, dio pastello a cera!!! Per oggi ho finito, vado ad aprire un blog fake con lo username "DiarreaGucci" o roba del genere. O forse vado a stirare ascoltando gli Hatebreed, meglio. Torneró presto sul tema "Crocchio Hotel", c'é ancora tanto di cui ridere ( ridere? ).   

domenica, 11 novembre 2007

Scazzo, malattia senile della pigrizia.

Innanzitutto segnalo questo: http://ever86.splinder.com/post/14632421/Gli+Emo+questi+conosciuti+%28pur

Ora, come si fa a far passare la voglia di uscire il Venerdí sera ad uno che in effetti ultimamente esce meno del solito? La risposta: una serata di lavoro oltremodo stressante, pioggia e vento, scazzo. Lo scazzo é peggio dell' influenza, talmente peggio che questo post si ferma qui. Spero di guarire presto, intanto ridete leggendo il post sugli emo.