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"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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martedì, 28 agosto 2007

Il Picco dell'alcolismo.

Tra i locali piú pittoreschi che mi sono ritrovato a frequentare qui a Bonn non potró mai dimenticare il Picco. Il mio amico barbaricino, tenendo fede alla fama di forti bevitori che viene attribuita ai sardi ( soprattutto a quelli della Barbagia ), mi porta spesso in giro per locali, appena ne scopre uno nuovo me ne parla e cosí anche a me viene la curiositá... fatto sta che, trovandomi al suddetto Picco una Domenica, non avrei mai pensato di poter vivere il Carnevale con cosí largo anticipo sul calendario. Si inizia con un uomo grassoccio che canta al karaoke canzoni da bettola, brani popolari tedeschi e pure un grande successo di Madonna, dimenandosi in una indescrivibile parodia della danza del ventre e salendo in piedi sui divanetti. Nel contempo l'alcool scorre a fiumi, cinque camerieri di un locale lí vicino, ormai liberi dopo la chiusura, tracannano weizen a colpi di mezzo litro, e non potrebbe essere altrimenti, mentre lo chef del Picco continua ad offrirgli bicchieri che si accumulano sul banco. Al karaoke é il momento di un giostraio habitué del locale, canta peggio del tizio precedente e si scusa, ma il pubblico inizia a battere le mani e intona in coro le canzoni con lui. A quel punto lo chef, che nel frattempo cercava di limitare l'assunzione di birra a qualche bicchierino di kölsch, riceve in offerta dal gruppo di camerieri un bicchiere-vaso da due litri... il giostraio, nel generoso tentativo di aiutarlo a bere, rovescia a piú riprese la birra, rompendo in rapida succesione due bicchieri, per la gioia della banconiera che giá ha uno sguardo assassino. I camerieri, dopo alcune ore e numerosi mezzi litri, dánno il meglio di sé, due di loro litigano a urla riappacificandosi commossi pochi minuti dopo, mentre altri due ballano in piedi, in bilico sugli sgabelli. Non vedo la caduta, ma ad un tratto uno di loro giace a terra bagnato di birra con accanto il bicchiere fracassato e lo sgabello tra le gambe, eppure ride. In un'altra occasione gli stessi provvederanno a staccare i pappagalli di plastica di cui il soffitto é riccamente adornato per metterli in pose assurde, sigaretta in bocca, birra accanto e pose oscene varie. A fine serata lo chef deve fare l'insulina, il suo megabicchiere é magicamente vuoto, ma oramai all'uomo manca la luciditá: lascia cadere sul pavimento pezzi di siringa o quel che é, disperato chiama ad aiutarlo la banconiera che, sempre piú felice, ringhia: " E pensare che oggi sostituisco la mia collega malata! Ma come cazzo é possibile che sono le tre e non abbiamo ancora chiuso???". Ebbene, devo ammettere che mi sono divertito parecchio, a volte per andare al circo non bisogna nemmeno pagare il biglietto d'ingresso.

sabato, 25 agosto 2007

Vacanze in Sarfregna ( parte seconda ).

Naturalmente non si é trattato solo di incontri con persone fino ad allora sconosciute, ma anche di attesi ritrovi con i vecchi amici, primi tra tutti Odiomuso ed il mio vecchio socio di blog Kalamaro. In quest'ultimo caso sono dovuto andare fino a S.Teodoro, localitá vip per eccellenza, e devo ammettere che mi sono sentito un pesce fuor d'acqua: troppe auto costose, troppi turisti vestiti firmati, troppi discorsi aberranti intercettati in spiaggia o al ristorante... ma almeno il mare lí era uno spettacolo e rivedere Kalamaro é stato comunque piacevole. Tra le cose "perse" della vacanza c'é il concerto dei Madball, che hanno disdetto per problemi del cantante, in ogni caso io, Odiomuso ed un altro amico ci siamo consolati con Inkarakua, Straight Opposition e Concrete Block... hardcore rulez!!!

postato da: EsIstEgal alle ore 13:34 | link | commenti (2)
categorie: musica, vacanze, hardcore
venerdì, 24 agosto 2007

Vacanze in Sarfregna ( parte prima ).

Ebbene, rieccomi a scrivere puttanate su questo blog come ai vecchi tempi, per questo ci sarebbero da ringraziare ( o insultare, vedete voi ) alcuni simpatici personaggi conosciuti sull' Isola dei Barrosi, alcuni stanziali, altri in visita- Turisti per Scazzo. Innanzitutto Sharp, venuto con la sua Akkichan per verificare di persona quanto gli isolani di Splinder siano mentalmente disturbati, poi Jelly, personaggio dalla simpatia unica, con le sue mille storie di squilibrati e maniaci pervertiti ci ha fatto ridere a lacrime, e ancora Rambaldi, suo socio di blog, incontrato solo di sfuggita il giorno prima del mio ritorno nella Terra delle Patate, ma anche la ragazza di Jelly ed un  altro personaggio non splinderiano, assolutamente all'altezza della situazione.

Immaginavo che Sharp puntasse subito la pistola contro me ed Odiomuso, invece era disarmato e piuttosto tranquillo, niente a che vedere con lo psicopatico che mi aspettavo. Solo dopo averlo visto in azione ho riconosciuto in lui alcune delle tanto evidenti caratteristiche che traspaiono immediatamente dalla lettura del suo blog: entrati in un polveroso magazzino adibito a deposito fumetti, Sharp riesce a beccare come prima cosa un giornalino porno, tale "Pig", dopodiché tra mille scatoloni ne apre uno contenente videocassette altamente educative... un titolo? " Altro che cazziatone, te lo sfruguglio io l'uccellone" o roba del genere. Emblematico, direi. Intanto anche Jelly si era identificato per come tutti noi visitatori del suo blog lo conosciamo, non potevo credere che conoscesse piú pazzoidi di me e che le sue storie fossero cosí ai limiti della decenza, davvero un grande! Con Sharp ed Akkichan si riesce ad andare anche al concerto dei Los Fastidios beccando l'ultimo autobus per il Poetto, purtroppo ci dobbiamo subire i due gruppi di apertura, in particolare i June, li conoscete? Se avete risposto di no siete salvi, in quanto a noi bestemmiavamo disperati mentre Sharp scavava una profonda buca sulla sabbia coi suoi anfibi ( credo che volesse trucidare i membri della band e seppellirli ). Ma alla fine ecco i Los Fastidios, con i loro inni antifascisti ed i cori facili da cantare anche per chi, come me, non li aveva mai ascoltati, ballabili e pogabili al tempo stesso con il loro sporco sound streetpunk-oi inframezzato da brani ska. Il giorno successivo si é pranzato tutti a casa della ragazza di Jelly, alla fine l'incontro con Rambaldi e le storie da brivido sui poveri studenti Erasmus in Romania... ci sarebbe ancora molto da raccontare, la mia speranza é che questo sia il primo incontro di una lunga serie, quindi... alla prossima, tutti in Germania!

postato da: EsIstEgal alle ore 14:21 | link | commenti (6)
categorie: musica, personaggi, vacanze, psicopatici
lunedì, 20 agosto 2007

Blog riaperto.

...e saranno cazzi da cagare! Ora non ho tempo di specificare come, quando e perché, ma restate collegati.

postato da: EsIstEgal alle ore 13:35 | link | commenti (7)
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