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Utente: EsIstEgal
Nome: EsIstEgal
"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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domenica, 31 dicembre 2006

Artists > Tool > Vicarious.
 

Eye on the T.V. 'cause tragedy thrills me.
Whatever flavor it happens to be like..
"Killed by the husband",
"Drowned by the ocean",
"Shot by his own son",
"She used the poison in his tea
and kissed him goodbye".
That's my kinda story.
It's no fun until someone dies.

Don't look at me like I am a monster.
Thrown out your one face,
But with the other.
Stare like a junkie into the T.V..
Stare like a zombie,
While the mother holds her child.
Watches him die.
Pleads to the sky crying:
"Why, oh why?"

Cause I need to watch things die... from a distance.
Vicariously I live while the whole world dies.
You all need it too - don't lie.

Why can't we just admit it?
Why can't we just admit?

We won't give pause until the blood is flowing.
Neither the brave nor bold, or writers of stories told.
We won't give pause until the blood is flowing.

I need to watch things die.. from a good safe distance.
Vicariously I live while the whole world dies.
You all feel the same so..

Why can't we just admit it?

Blood like rain come down.
Drown on grave and ground.

Part vampire.
Part warrior.
Carnivore and voyeur.
Stare at the transmitter.
Sing to the death rattle.

Lie (4x)

(Background news headline)

Credulous, divest your desire to believe in
Angels in the hearts of men.
Pull your head on out.
Your head believes it give a listen.
Shouldn't have to say it all again.
The universe is hostile,
So impersonal.
Devour to survive, so it is,
So it's always been.

We all feed on tragedy.
It's like blood to a vampire.

Vicariously, I live while the whole world dies.
Much better you than I.

... ho pure trovato un forum sul quale alcuni individui pseudoanglofoni si scambiavano opinioni su questo testo. Su decine di interventi ne avró forse trovati 2 o 3 di senso compiuto. Consolante. A parte questo mi chiedo solo perché non ho mai prestato sufficiente attenzione ai testi dei Tool... peccato, ancora tempo sprecato.


postato da: EsIstEgal alle ore 14:37 | link | commenti (3)
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sabato, 30 dicembre 2006

Bravi, buona la prima!

Il solito disgustoso teatrino dell'ipocrisia, ma stavolta c'é di mezzo il morto: la "giustizia" irachena, succube dei mostri che governano gli U.S.A., ha eseguito la sentenza di condanna a morte mediante impiccagione per l'ex dittatore Saddam Hussein. Ok, Saddam era un tiranno senza scrupoli, i suoi crimini sono innegabili... ma da che pulpito viene la predica? Arrogarsi il diritto di uccidere qualcuno, poi.

"Se le leggi di Norimberga fossero attuate ancora oggi, ogni presidente americano del dopo guerra sarebbe stato impiccato". Noam Chomsky.

( finalmente un buon motivo per postare qualcosa di diverso dai cazzi miei Aka vita privata in declino-crollo a capofitto e merda varia che non vale la pena di essere sparsa in giro).

Anti-Flag: " Turncoat ".

postato da: EsIstEgal alle ore 13:24 | link | commenti (4)
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martedì, 26 dicembre 2006

There's no way out...

Finalmente le festivitá nasalizie sono terminare, grazie al cielo o grazie al cazzo. La serata del 24 é valsa la pena rimanere vivo, darsi da fare per preparare una buona cena, pulire e riordinare anche la cucina che i miei fottutissimi coinquilini lasciano in perenne stato di abbandono. Per il resto é stato solo meritato riposo dallo stress lavorativo, altre due settimane dello stesso tenore e mi ricoverano in psichiatria, basta bestemmiare in tutte le lingue che conosco ( "!Me cago en la Virjen! !Me cago en Diós!" ). Fino al 1 Gennaio non ho voglia di fare nulla: bere in compagnia, giocare a biliardo, imparare a pattinare sul ghiaccio, cucinare cibi complicati, comprare, spendere e spandere, raccontare cosa mi passa per la testa, andare a serate nei locali o in discoteca. Sono ormai precipitato in quello stato apatico da "mi manca una persona" che ho sempre detestato e criticato, se rileggo quanto scritto circa un anno fa su questo stesso blog non mi riconosco. Se non c'é lei non vado ad Amsterdam, se non c'é lei non ci sono io. Molto sbagliato, dovrei dare un ordine alla mia vita, essere davvero indipendente, smetterla con tutta la merda che ho in testa. Forse un taglio netto, visto che davvero in altro modo non se ne puó uscire. Non pretendo di capirmi, inutile che qualcuno tenti di farlo al posto mio, sarebbe perlomeno ridicolo. So solo che non ho voglia di festeggiare a Capodanno e ció é nuovo, l'allarme suona ed io sono l'unico che deve accorrere a salvarmi.

Throwdown: " Discipline ".

postato da: EsIstEgal alle ore 14:59 | link | commenti (14)
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mercoledì, 20 dicembre 2006

Walls Of Jericho: " With Devils Amongst Us All ".

Ho dovuto aspettare un pó prima di ascoltarlo, ma l'attesa non é stata vana: ecco quello che a mio parere é il miglior album della metalcore band americana Walls Of Jericho. I due lavori precedenti, seppure ottimi, erano quasi del tutto privi di una catarsi, caotici e con linee ritmiche decisamente complesse. Nel nuovo album rimane solo in parte la complessitá dei precedenti, ma viene lasciato spazio ad una maggiore chiarezza compositiva. Una voce che non ci si aspetterebbe da una donna, ma la cantante Candace Kucsulain riesce laddove molti uomini falliscono: rabbia, grinta e potenza come qualitá principali, rari ed essenziali gli stacchi melodici. Batteria a tratti furibonda, ottimamente supportata dal basso, chitarre che evidenziano il progresso compiuto dalla band in fatto di competenza compositiva. I testi sono migliori che mai, in parte riguardano la vita privata di Candace, reduce da una serie di rapporti sentimentali quasi autodistruttivi, per il resto rispecchiano alcuni dei valori dell'hardcore piú maturo e meno istintivo. Il mio unico rammarico é di non poter vedere dal vivo questo gruppo, che suonerá ad un festival musicale qui in Germania il 26 Dicembre... peccato, ma ci saranno altre occasioni. Per ora ho qualcosa da ascoltare e su cui riflettere. Ah, un unico neo: il brano " No Saving Me" suona troppo studiato a tavolino, é l'unica traccia melodica dell' intero cd e sembra messa lí per riempire un vuoto... nessuno é perfetto! Ma i WOJ possono solo migliorare perché l'hardcore non include passi indietro!!!

tracklist:

1- A Trigger Full Of Promises;

2- I Know Hollywood And You Ain't It;

3- And Hope To Die;

4- Plastic;

5- Try.Fail.Repeat.;

6- The Haunted;

7- And The Dead Walk Again;

8- Another Day, Another Idiot;

9- No Saving Me;

10- Welcome Home;

11- With Devils Amongst Us All.

postato da: EsIstEgal alle ore 14:53 | link | commenti (3)
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martedì, 19 dicembre 2006

No shopping.

Mi sono recato a Colonia per visitare il mercato medioevale, ma il Lunedí é chiuso. Allora shopping, anzi: no shopping, ovvero girare per negozi ridendo della gente indaffarata a sperperare denaro che non possiede. Non mi piace andare per negozi, ma per qualcuno ( che la pensa come me, oltretutto ) faccio un'eccezione. Visita allo stabilimento-birreria della Früh Kölsch ( "una 0,2 e torniamo a casa" )... dopo 6-7 biccheri ed il rischio aka tentativo inconscio di perdere il treno si torna a Bonn. Comprato ed ascoltato nuovo cd dei WOJ, devo recensirlo! Intanto mi faccio trascinare da flussi di coscienza bevendo té verde mentre l'incenso alla vaniglia brucia al ritmo della canzone del giorno.

Walls Of Jericho: "A Trigger Full Of Promises". 

postato da: EsIstEgal alle ore 14:22 | link | commenti (6)
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sabato, 16 dicembre 2006

Avanti veloce.

Marciare incasellato inglobato ma mai sbiadito o confuso fra la folla teutonica che disciplinatamente si avvia a celebrare il suo credo consumistico in tempi natalizi. Anch'io compro regali, per una sola persona. strano a dirsi, il 24 festeggeró nonostante macigni e spade di Damocle sulla mia testa, nonostante lo stress lavorativo sempre piú intenso, nonostante le incertezze, nonstante io sia ateo. Sará una festa che non ha nulla a che vedere con la cristianitá, ma cade proprio il 24, coincidenza se due persone che hanno voglia di passare una serata insieme si trovano libere dal lavoro nello stesso giorno. Il mio collega indiano non puó venire al lavoro, la moglie é stata operata di qualcosa presumibilmente grave e lui é a casa ad assistere la bambina di pochi mesi. Vado al lavoro un'ora prima, non ho tempo nemmeno per ritirare la biancheria stesa ma ho tempo per questo cazzo di blog. In riga, avanti- marsch! Porca mucca sacra indú, javeh scopino del cesso, san pietro lampadario e maometto asse da stiro. Per fortuna oggi mi sento molto positivo, altrimenti sarebbero davvero cazzi da cagare.

Blood For Blood: " A Rock 'n Roll Song".

"...tick tock, goes the clock- for so long- i've been running for so long..."

postato da: EsIstEgal alle ore 14:41 | link | commenti (10)
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lunedì, 11 dicembre 2006

Aggiungendo nuovi tasselli.

Il disprezzo a volte serve, non si puó essere buonisti all'infinito. La vita non é clemente con tutti, ma questo non é un buon motivo per crogiolarsi nel vittimismo o per fare dei propri problemi un punto di forza o un vanto. Nei pochi momenti che trascorro di fronte al computer mi imbatto in blog a dir poco disgustosi, stavolta mi é toccata un'ondata di ragazzine con disturbi mentali che elogiano l'anoressia. link dopo link ho scoperto il mondo nascosto di quelle che non mangiano o vomitano dopo aver mangiato, le foto di modelle ossee che postano sui loro blog sono disgustose, un'offesa per chi ha vissuto o vive in tempi di guerre e carestie. Nessuna pietá né comprensione per questa gente, io rispetto solo chi reagisce scavando con unghie e denti per uscire dalla merda in cui le circostanze o le cattive azioni proprie o altrui l'hanno gettato, chi si nasconde dietro i propri problemi o i propri limiti é solo un vigliacco ed io non apprezzo questo atteggiamento. Ammiro invece chi combatte davvero giorno dopo giorno, ho un rispetto infinito per coloro i quali, nonostante menomazioni fisiche o mentali, riescono a condurre una vita degna d'essere vissuta. Le anoressiche, bulimiche o quant'altro andrebbero aiutate, ma visto che molte di loro non chiedono aiuto e perseverano nei loro atteggiamenti autodistruttivi propagandandoli con motivazioni a dir poco ridicole ed antiscientifiche, nonché aberranti, sará la selezione naturale ad eliminarle. Ma da dove é partito il discorso nella mia mente? Ah, gente che si nasconde dietro limiti veri o presunti.... in realtá volevo scrivere un'altro post ben diverso, ma la discussione collettiva con la mia collega decerebrata aus Bulgarien ( il socialismo non ha funzionato se certa gente é ancora viva!) che siccome é una donna non puó fare certi lavori "da uomo" mi ha fatto davvero uscire di testa, evviva le pari opportunitá ma se c'é da fare uno sforzo "no grazie, sono donna". Per fortuna conosco donne con le palle quadrate che in termini di forza fisica e morale rompono il culo a tanti maschilisti teste di cazzo! Ah, poi potrei anch'io nascondermi dietro qualche limite fisico visto che peso a malapena 60 chili, eppure se voglio sollevare metá del mio peso ci riesco... forse perché lo voglio. Alla faccia delle anoressiche: per l'ennesima volta qualcuno ha tentato di pagarmi il pranzo, ma non aveva denaro contante a sufficienza... e, ad essere sincero, ho di nuovo fame! Vado a cucinare qualcosa di grasso e sostanzioso ascoltando vero hardcore: chi non combatte soccombe.

Hatebreed: "Mind Over All".

postato da: EsIstEgal alle ore 16:46 | link | commenti (16)
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martedì, 05 dicembre 2006

L' altalena.

Marciano al ritmo della mia instabilitá emotiva, girotondano instancabili impedendomi di riavvolgere il bandolo della matassa, razionalitá latitante e visioni scollate dalla realtá proiettate dalla mia mente sempre piú centrifuga. É tutto concentrato in un' unica figura, la decisione da prendere é continuamente rimandata, palleggiata fra la promessa fatta a me stesso di non arrendermi e la constatazione che tutto ció che provo rimane univoco. Il mondo circostante é per me in questi giorni un insieme di scene tragicomiche, sguardi furbidioti di gente che non capisce e che comunque non deve capire, uomini in giacca e cravatta che minacciano barboni in pantaloncini corti, ondate rinascenti di neonazisti alla tv ( il partito neonazista tedesco, NDP, é in parlamento) con annesse band hatecore che mi spingono inequivocabilmente ad anticipare la data del mio prossimo acquisto. Ma questi non sono altro che frammenti che percepisco nei momenti di luciditá mentale, per il resto faccio cose e vedo gente nell'attesa di essere me stesso fino in fondo avendo accanto l'unica persona che mi dá serenitá, triste ammetterlo ma mi sento peggio di un tossico, dipenderedipenderedipendere non é da me. Una volta é alta, una volta é bassa: sembro essere salito su un' altalena e forse l'unico modo per strappare il cartello "fuori servizio" dalle pareti del mio cervello é quello di saltar giú. Lunedí cucino la torta Sacher, devo pensare lucidamente, non so piú nemmeno scrivere in lingua italiana. Ieri ho comprato quella che credevo essere una bottiglia di vino Nero D'Avola, a casa ho versato il contenuto nel bicchiere ma non era rosso. Ho subito pensato "cazzo, ma allora sono Gesú Cristo... ho appena trasformato il vino in acqua!". Ma Cristo non fece il contrario, acqua che diventa vino? Cazzo, ma allora sono l'anticristo! Ora vado a trasformare la bianchieria spiegazzata in bianchieria stirata, sono o non sono Gesucristo l' Anticristo?    ( diventate anche voi emo con...)

AFI: "Kill Corrosive".

postato da: EsIstEgal alle ore 14:26 | link | commenti (23)
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venerdì, 01 dicembre 2006

Placebo Live: grandiosi!

Una conferma, non avevo dubbi. Il concerto di ieri ad Oberhausen ha riconfermato l'opinione che avevo dei Placebo. König Pilsener Arena strapiena, suona il gruppo d'apertura e finalmente il terzetto tanto atteso sale sul palco: Brian Molko con i capelli rasati é una sorpresa, finalmente ha un aspetto decisamente maschile... la maggior parte dei brani sono tratti dall'ultimo album "Meds", si apre con "Infra-Red", straordinariamente rivisitata con cambio di toni estremamente suggestivo, seguono a ruota "Drag (Behind"? non ricordo il titolo esatto...) e "Space Monkey", anche questa completamente diversa dalla versione studio, se non fosse per il chorus. C'é spazio per i vecchi cavalli di battaglia, le celebri "Special K" e "Every You, Every Me", ancora brani recenti tra cui "Because I Want You Too" e "Blind". Il pubblico é peró troppo freddo per i miei gusti, in due facciamo piú casino di tutte le migliaia di presenti ballando, ridendo, urlando e cantando a squarciagola ( e naturalmente fumando dove non é consentito, tanto per farci riconoscere!). L' apice dell'emozione é per me un brano inatteso, "I Know", che non ascoltavo da un pó, stavolta solo leggermente diverso da quello che possiamo ascoltare sul cd "Placebo". Le immagini scorrono sui maxischermi, frammenti della performance dei tre musicisti ed altre suggestive istantanee, si continua con canzoni da me meno apprezzate come "Follw The Cops Back Home" e "Post Blue", ma l'attenzione torna ad essere piú che desta con "Taste In Man", che dá la possibilitá ai Placebo di scatenare la loro vena elettrodistorta. Sono le distorsioni ed i cambiamenti delle linee melodiche a dominare per tutto il concerto, il batterista é un mostro di bravura, Brian non sbaglia una nota, meglio che su qualsiasi dvd. Ancora pochi brani, in chiusura "Twenty Years" conclude in bellezza un concerto che migliore non poteva essere... un attimo, purtroppo mi sono mancate un pó "Black Eyed" e "This Picture", ma in compenso le attesissime "Bitter End" e "Without You I'm Nothing" hanno rimpiazzato degnamente i due brani sopra citati. Perfetti i cori di Stephan ( se cosí si chiama il bassista-chitarrista della band... non mi ricordo sono ancora sconvolto!!!), la sua performance é stata disinvolta ed ipnotica, al di sopra di qualsiasi aspettativa. Peccato per chi non c'era, di certo se avró la possibilitá non mancheró alla prossima occasione per rivedere dal vivo questa band!

Placebo: "I Know". 

postato da: EsIstEgal alle ore 14:40 | link | commenti (9)
categorie: recensioni