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Blogger: EsIstEgal
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"All this time wishing our voices could be heard, now we finally have a voice and no one says a fucking word. So let's scream as loud as we can and make it fucking break, and let nothing stand in our way" -Walls Of Jericho-

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mercoledì, 07 maggio 2008

Hier kommt die sonne ( endlich! ).

A quanto pare il sole non é emigrato verso terre lontane, ogni tanto si fa ancora vivo all'orizzonte: anche in teutonia é arrivata l'estate. Il vostro stereotipo dei tedeschi non é per nulla corretto, ve ne presento uno piú realistico: Non Fritz, ma Jürgen o Johannes ( nomi ancor piú diffusi ) si contendono con foga l'ultimo metro quadrato di prato in un qualsiasi parco di Bonn, girano con una cassa di birra in mano- sostenuta da due persone, ché sennó si rovescia. Il tipo, non la cassa. La sera accendono il loro grill in giardino, perché secondo una recente statistica il 93% dei crucchi griglia volentieri quando fa bel tempo. Es Ist Egal, invece, visto che non é ariano, pianta chiodi per casa, trapana qua e lá e dorme sul lavoro visto che un ristorante situato sottoterra d'estate non se lo incula nessuno. Ok, almeno domani ho libero e posso montare il tavolo e le 4 sedie che mi hanno consegnato ieri, che Dio Lego e Allah Playmobil mi aiutino. In seguito, sparsi lungo il calendario alla pagina di Maggio mi aspettano concerto, compleanni ma anche impegni burocratici e (s)cazzi vari.

sabato, 26 aprile 2008

Fuori programma.

Un messaggio del tutto inaspettato, poca voglia di dormire o di accendere il detestato televisore, il calendario che indica circa 5 mesi di assenza dalla discoteca-ritrovo dei soliti noti.... andare al Carpe Noctem dopo tale periodo di latitanza sorprende me per primo, ma anche i miei amici che mi davano per rimpatriato ( se non per morto, ma questo suona troppo scontato! ). Heiko innanzitutto, lui e la sua voglia di bere; Thomas e il suo inconfondibile hardcore style- e la sua maglietta dei WOJ, identica alla mia; Julian e la sua ragazza che si autopresenta e mi rivela essere anche lei hardcore addicted. Chiacchiere su tutto, politica-ma no, incredibile! Serve a qualcosa dire che non ho iniziato io?-, musica e concerti, il tempo trascorso dall'ultimo incontro e mille altre cose piú o meno serie. Il dj non cambia mai, la solita minestra riscaldata con poche gradevoli eccezioni, tra le quali "Veteran" degli Ignite, gli avventori come fantasmi o tappezzeria ( tappezzeria, argh! ) sullo sfondo, per il resto il nostro gruppetto e la piacevole impressione che valga ancora la pena perdere ore di sonno per una serata come questa. Ed il 26 Maggio, data da controllare- un Lunedí, questo é certo- Julian e la sua band suoneranno nonsodove, ed io saró lí caschi il mondo. D'altra parte la musica non é solo hardcore...

lunedì, 21 aprile 2008

Frigo bastardo e altre storie.

L'usanza tedesca prevede che ogni tre mesi circa la popolazione si disfi di mobili e oggetti vari non piú utili ammucchiandoli fuori dalle case: quello che loro chiamano spärmüll, noto altrove col nome di muntronaxiu. Ieri ho finalmente scaraventato fuori il dannato frigorifero, insieme ad altre cose superflue. Il problema é che mi é stato detto che gli elettrodomestici non vengono ritirati, si deve chiamare un apposito numero e farli venire a prendere ( a pagamento, stavolta! ). A conferma di ció il mio frigo giaceva ancora stamane di fronte alla mia prossimamente ex residenza, mentre il resto era stato diligentemente rimosso dagli omini addetti ai rifiuti spärmüllosi. Ora, il mio spiccato senso civico m'impedisce di lasciera il freddo cadavere a giacere sul marciapiede- anche la logica mi suggerisce di non far finta di nulla: sull'elettrodomestico non c'é scritto il mio nome, ma qualcuno mi ha visto buttarlo via, e siccome di gente che non si fa i cazzi propri ce n'é tanta.... Ok, devo chiamare il numero del centro ritiro elettrodomestici del mona, spero che nel frattempo gli agenti antisommossa non abbiano giá circondato la mia abitazione.

Venerdí mi sono fatto trascinar fuori dal mio amico di Oliena,era da un mese che non si usciva. Dopo la serata, terminata alle sei del mattino, voci di corridoio narrano che il suddetto olianese non si sia esattamente svegliato la mattina: il suo presunto cadavere animato ha peró fatto la sua comparsa sul posto di lavoro in perfetto orario. Ora che vada a lamentarsi con la banconiera ( connazionale della mia ragazza, tra l'altro ) che ci ha offerto vodka a rotazione, nonostante i nostri netti cenni di rifiuto ( "...beh, se proprio insisti!" ). Oltretutto s'é parlato di argomenti seri per diverse ore, ho un ulteriore libro da procurarmi quando andró in vacanza in Italia.

Ora vado a pranzare. Mi aspetta una giornata scazzante con acquisti di roba varia per la casa nuova, mentre mi viene in mente che é da tre mesi che vorrei visitare una mostra interessante. Prima che chiuda, a Maggio.

lunedì, 14 aprile 2008

Elezioni politiche 2008.

Troppi grilli per la testa.  Da qualche giorno a questa parte le televisioni tedesche trasmettono speciali sulle elezioni politiche in Italia. Descrivono il "nosto" Paese come un immondezzaio che verrá probabilmente governato in questa nuova legislatura da "un miliardario pluriindagato che fa leggi a proprio uso e consumo", la politica come talk-show di bassa lega, il malcontento popolare come teatrino diretto dal comico Bebbe Grillo. Grillo, dicono ( e non sbagliano ) fa leva sulla sfiducia nella classe politica espressa principalmente da quell'elettorato potenzialmente di "sinistra" che si trova sradicato, che non si riconosce nei programmi e nelle parole d'ordine delle liste di riferimento di quest'area. Se certe cose le dicessero solo i giornalisti tedeschi si potrebbero sollevare numerose obiezioni, ma a rincarare la dose ci sono uomini del calibro di Paolo Flores D'Arcais. Grillo consiglia di astenersi dal voto, io mi astengo non perché lo dica lui, che non propone alterantive valide all'attuale sistema e che riesce solo ad ironizzare in modo retorico e demagogico sulla triste situazione attuale.

Se accettassi il Sistema. Se! Allora potrei scegliere tra diverse alternative. Considerando che la differenza sostanziale tra PD e PDL é una lettera dell'alfabeto mi rimarrebbe il dubbio se optare per una coalizione non troppo coesa che propone misure tappabuchi ( l'Arcobaleno ), per un partito di trotzkysti defenestrati in puro stile stalinista con un programma vagamente piú accettabile ( Sinistra Critica ) o per il fuoriuscito Ferrando, che conosco- e del cui partito conosco diversi seguaci, almeno gli ex di Rifondazione di Cagliari e provincia che facevano capo alla sua area- non chiamatela frazione, ché nel PRC  non esistono ufficialmente queste cose! Dovrei davvero tapparmi il naso...

Il Parlamento non é tutto. In realtá vorrei che le persone iniziassero ad organizzarsi riconoscendo non solo i propri singoli interessi, ma accorgendosi che quasi sempre si tratta di interessi di intere categorie, strati sociali. Organizzarsi senza guerre tra poveri, fuori dai partiti, con una nuova ottica del sindacato che non accetti la contrattazione ( se pensate alla Spagna non lodate Zapatero, ma la CNT! ). Organizzarsi partendo dai quartieri, riscoprendo una forma di democrazia che parte dal basso, discutendo, decidendo, cercando di capire e d'informarsi. Queste realtá giá esistono, vanno solo estese, rese pratica quotidiana, altrimenti ci si puó fidare all'infinito di promesse al rilancio del tipo " mille euro per le famiglie", "io offro mille e duecento"... aggiudicato! No, grazie. Per me l'astensionismo non é un dogma, ma il voto non é un dovere. Se devo sognare lo faccio in grande, se devo riuschiare qualcosa lo faccio per un obiettivo che corrisponda pienamente ai miei ideali. Ho giá combattuto e rischiato per il meno peggio, non me ne pento, ma dagli errori s'impara. Spero che questo valga per tutti. Buon voto. O buona riflessione.

giovedì, 03 aprile 2008

Boh, serve un titolo?

Ci vuole impegno costante per trasformare qualcuno in un individuo incazzato e socialmente pericoloso. Quando cerchi lavoro o casa te ne rendi conto, io per fortuna ho entrambe, ma al mio collega indiano che cerca un nuovo alloggio per sé e la sua famiglia le cose non vanno mica tanto bene. L'ultimo episodio al quale ha dovuto far fronte é davvero divertente, almeno per me che non sono al suo posto. Lui telefona ad un numero passatogli da conoscenti, qualcuno sta affittando una casa: risponde una donna, il mio collega spiega che cerca una casa, dice dove lavora, s'informa sui metri quadri, i costi e altri dettagli importanti, ma quando la donna all'altro capo del telefono sente la frase "Io, mia moglie e mia figlia di un anno e mezzo" risponde: " Qui vive gente tranquilla, non vogliamo bambini o asociali che viviono di sussidi statali!"... e lui che ha appena detto che lavora nel tal posto da tot anni!!!. Il mio collega chiede quindi, ancora pacato: " Vuol dire che non mi affitta la casa?", la tipa dice no, lui risponde: "Senta, la prossima volta specifichi che affitta la casa solo a segaioli che per contratto non devono aver figli, oppure a gay o lesbiche, o magari a un prete. Altrimenti gente come me potrebbe disturbarla, sa...". Ora, la risposta- da incorniciare- del mio collega non é un' offesa agli omosessuali o a chicchessia senza figli o possibilitá d'averne, bensí un' offesa, a mio parere meritatissima, alla stronza che lo ha trattato come immondezza senza alcun motivo logico. Poi ci si chiede perché le persone diventano cattive, io al posto suo, per questo episodio e per altri mille ( una volta un tizio gli ha detto "non ho nulla contro gli stranieri, ma a loro non affitto"... per telefono, perché non le dicono in faccia queste cose? ) sarei diventato un tantino peggiore di quanto sono attualmente. Oh, c'é sempre tempo, fatevi sotto!

Mi sa che passo alla tappezzeria, idea che mi é venuta guardando il muro sul quale restano traccie non rimuovibili di vecchia vernice. Sono stanco e stufo, basterá questo a rendermi socialmente pericoloso?

 Blood For Blood,

"Some kind of hate".

Tanto per fare un esempio.

There's no way out.

I got some kind of hate,
I got some kind of hate,
I got some kind of hate and I hate the whole human race.

I got some kind of hate,
I got some kind of hate,
I got some kind of hate and I hate the mother fucking human race.

So let's go...

Y'know I got some bad ideas burning deep in my black heart.
Well, evil is as evil's gonna do now
Y'know I try to do my part. .. HA HA!
And I'm a time bomb tickin'... BOOM!
I been tickin' to the sounds of the rock and roll... OH NO!
I think I'm gonna explode... OH NO!
I THINK I'M GONNA EXPLODE!

You call me anti-social, well you're fucking right!
'Cause I hate this goddamned world and everything in sight
and every one in sight.
You call me anti-social, well you're fucking right!
'Cause I hate this mother fucking world and every mother fucker in sight!

I got some kind of hate for the human race.
I never found a place in the human race...
Maybe it's too late for the human race.
I never found a place in the human race...

Sometimes I wish I could just turn my back and run.
Just turn my back and run away.
Sometimes I feel like I just gotta gotta get a gun
and reach the top of the world my own way...

mercoledì, 26 marzo 2008

Pregiudizio, ieri e oggi.

http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/

Leggere, riflettere, informarsi.

postato da: EsIstEgal alle ore 15:34 | link | commenti (24)
categorie: libri, politicamente scorretto, kultura
martedì, 25 marzo 2008

Ganz normal aussergewöhnlich.

Vivo in Germania da cinque anni ( senza contare i tre mesi in Inghilterra e un totale di sei o sette mesi sparsi spesi in ferie in Italia ), eppure ci sono due cose che non capiró mai di questo posto. La prima é il tempo, inteso come meteorologia: é capitato anche pochi giorni fa e non si tratta di un evento raro, nell'arco di 24 ore ha nevicato, nevischiato, piovuto, grandinato e negli intervalli é spuntato il sole almeno due volte. A Febbraio ci sono stati giorni in cui si poteva girare senza giubbotto, ora nevica, senza contare che ad Ottobre potrebbero esserci le stesse temperature di Luglio, alte o basse che siano. La seconda: a che ora mangiano i tedeschi? Arrivano in ristorante alle 11:00 ( ora in cui non siamo ancora aperti ) cosí come alle 14:30 ( ora in cui chiudiamo per la pausa ), alle 18:00 come alle 23:00. Inoltre non capisco nemmeno come facciano a mangiare i piatti della loro cucina tipica, ma questa é un'altra questione...

postato da: EsIstEgal alle ore 15:25 | link | commenti (5)
categorie: psicopatici, fear my thoughts, kranke gesellschaft
sabato, 22 marzo 2008

All for nothing.

Ebbene, rieccomi: non m'é crollato il muro addosso, ma ci siamo quasi. Il fatto é che qui in Germania la tradizione locale vuole che le pareti di una casa siano ricoperte da una specie di tappezzeria imbiancabile, quindi quando si procede alla scrostatura del muro si deve fare attenzione a non rovinare tale tappezzeria. Ho passato la costosissima vernice latex, che asciugandosi si é screpolata, quindi ho dovuto ripartire... non da zero, ma da meno uno: raschiare via tutto con attenzione, a momenti rischiando di buttar giú il muro a spatolate. Per farmi coraggio e continuare questo lavoro, che sará forse finito per Lunedí ( poi mi tocca di nuovo imbiancare, ma stavolta la vernice non si staccherá...vero? ) ascolto i Blood for Blood, il che mi cosente di racimolare un pó di grinta ed energia, oramai agli sgoccioli. Di notte sogno pezzi di materia arancione che mi cadono addosso, addirittura un ufficiale sudafricano che porta sul corpo i segni delle torture inflittegli dai combattenti dell' ANC. Lo so, continuando di questo passo dovró far visita alla clinica per disturbi mentali in Kölnstrasse, cerco comunque di tenere duro e prevedo un futuro ( prossimo? ) nella mia nuova casa. Ad una commessa del supermerato che mi augurava buone feste ho risposto: " Quali feste? ".

postato da: EsIstEgal alle ore 13:59 | link | commenti (7)
categorie: cose di casa, psicopatici, morfeo, tragico
martedì, 11 marzo 2008

Per Carnevale mi vestiró da imbianchino.

Sembrava filare tutto liscio, ero riuscito ad imbiancare con successo il salone-cucina che sembrava essere la stanza piú complicata. Certo qualche striscia si nota, avevo dato solo una passata di vernice, ma il risultato per me poteva considerarsi soddisfacente. Iniziavo quindi la camera da letto, quando mi accorgevo, con mio sommo disappunto ( e con disapprovazione di Gesú, che non vuole che a sua madre vengano attribuite professioni disdicevoli ) che la vernice vecchia si staccava dal muro. Ho chiesto consiglio a diverse persone su come risolvere la faccenda, dopo aver ovviamente tentato da solo di rimuovere suddetta vecchia vernice con una spatola, ottenendo solo di rovinare il muro in diversi punti ( con nuovo dispiacere di Gesú, che alla sua mamma vuole bene ). Ho dunque provato, su suggerimento del mio amico di Oliena, a passare la lana d'acciaio per scrostare l'odioso strato screpoloso, ma nulla! Il fottutissimo muro é in condizioni ancora peggiori... l'ultimo tentativo é il metodo del mio datore di lavoro che consiste nel passare il rullo umido sul muro per far attechire la summentovata vernice vecchia, attendere che l'umiditá si asciughi, dopodiché imbiancare incrociando le dita. Se tutto ció non dovesse funzionare, dopo aver causato un diluvio di santi e beati dal cielo, andró a comprare carta da parati e l'attaccheró, risolvendo forse la situazione che mi snerva parecchio- e da parecchio! Non riusciró a scrivere su altri argomenti finché non avró sistemato la nuova casa, quindi mi prendo un'eventuale settimana di vacanza dal blog per evitare monotonia e monotematicitá nei post... mi aspettano ancora molte difficoltá prima di riuscire a traslocare definitivamente, non ultimo il trasporto di un frigorifero che non mi serve, che nessuno vuole, che non posso lasciare dove ora si trova, che non posso buttar via senza pagare, che pesa un porcodío e che trasporteró senza automezzo. Si accettano auguri di buona fortuna e bestemmie di solidarietá.

postato da: EsIstEgal alle ore 15:11 | link | commenti (9)
categorie: cose di casa, tragico, some kind of hate
giovedì, 06 marzo 2008

Mosé drogato.

Il profeta Mosé vide il Signore e gli parló sotto effetto di sostanze allucinogene: questa la scoperta, per alcuni sconvolgente ma per me alquanto prevedibile, fatta da un ricercatore israeliano. Ora, come ci si sente a credere alle panzane di un vecchio tossico? Forse nei commenti nessuno mi dará una risposta, anche perché il mio blog é visitato soprattutto ( se non esclusivamente ) da atei o agnostici, ma questo é un fatto che non dipende direttamente da me. Aspettiamo con ansia la replica del Vaticano, chissá cosa dirá il Papa Cazzinger, quel lurido frutto di una sega imbucata... forse al momento é impegnato a nascondere qualche prete pedofilo, o forse riorganizza i fondi delle banche di lui amiche per finanziare il prossimo governo reazionario in qualche Paese-chiave minacciato dalle orde ateo-marxiste. É da ieri che mi faccio grosse e grasse risate pensando a Mosé vestito da hippy che partecipa ai cortei contro la guerra, magari ora é appartato in un'anonima cabina telefonica e cerca di prendere contatti col suo pusher. D'altra parte la realtá supera l'ironica fantasia, visto che centinaia di milioni di "persone" hanno creduto alle balle di una pastorella analfabeta sulla comparsa della Madonna in una grotta a Lourdes... per non parlare del resto! Mosé, se mi aiuti a finire di imbiancare casa prometto di farti sniffare un pó di solvente, magari scopri che Gesú prende lezioni di chitarra da Jimy hendrix.